Piscina olimpionica, disco verde del consiglio all'accordo con la Fin
L'intesa prevede l'affidamento alla Federazione italiana nuoto della gestione tecnico-amministrativa dell'impianto per 9 anni su controllo di un organismo paritetico
CROTONE Il Consiglio comunale di Crotone ha approvato, nella seduta odierna, la delibera finalizzata alla gestione diretta dell'impianto natatorio "Piscina olimpionica" di Crotone e all'istituzione di un “Centro federale di alta specializzazione”, con contestuale approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra il Comune pitagorico e la Federazione italiana nuoto (Fin).
«Con questo importante provvedimento – si legge in una nota - si avvia una nuova fase per uno degli impianti sportivi più significativi della città, attraverso un modello gestionale innovativo e strutturato, fondato sulla collaborazione istituzionale tra le Parti, ciascuna nell'ambito delle rispettive funzioni, competenze e ruoli».

«Con la sottoscrizione dell'Accordo, Comune e Fin intendono «disciplinare lo svolgimento di attività di interesse comune, favorendo la promozione sportiva dell'impianto ubicato in via Giovanni Paolo II. L'obiettivo è promuovere la più ampia fruibilità della struttura, sia sotto il profilo sportivo che sociale, valorizzando tutte le discipline regolamentate dalla Fin e sostenendo l'attività delle società sportive del territorio, nonché la partecipazione della cittadinanza».
L'impianto costituirà un polo territoriale per la formazione tecnico-sportiva dei giovani nuotatori e degli atleti agonisti, con l'istituzione di un Centro federale destinato ad attività di alto livello, compresi raduni collegiali delle Squadre nazionali e manifestazioni federali.

«Un nuovo modello gestionale»
L'Accordo prevede l'affidamento alla Fin della gestione tecnico-amministrativa dell'impianto, ferma restando la definizione delle strategie organizzative e il controllo dell'attuazione dei progetti da parte del Comune, attraverso un apposito Organismo paritetico con funzioni di indirizzo, coordinamento e programmazione annuale delle attività.
L'obiettivo è quello di sviluppare la vocazione sportivo-agonistica dell'impianto, garantire la funzione sociale della struttura, ampliare il bacino di utenza del nuoto libero, migliorare efficacia, efficienza ed economicità della gestione, assicurare il pieno equilibrio economico-Finanziario, con integrale copertura dei costi attraverso le entrate.
Particolare attenzione sarà rivolta all'accesso alla pratica sportiva per ogni categoria sociale, promuovendo inclusione, cooperazione e solidarietà.
L'Accordo avrà durata di nove anni dalla sottoscrizione, con possibilità di proroga per ulteriori cinque anni, previa valutazione dei risultati conseguiti.

«L'approvazione di questa delibera - ha dichiarato in consiglio l'assessore allo Sport, Luca Boss - rappresenta un passaggio storico per la città di Crotone. E sono orgoglioso di aver proposto al consiglio comunale il punto all'ordine del giorno. Per la prima volta, la Piscina olimpionica entra in una prospettiva di gestione strutturata, stabile e di lungo periodo, capace di coniugare eccellenza sportiva e funzione sociale. L'istituzione di un Centro federale di alta specializzazione non solo valorizza l'impianto, ma proietta Crotone nel panorama nazionale delle discipline natatorie. È un risultato frutto di un lavoro sinergico e di una visione strategica che guarda al futuro dello sport cittadino, ai giovani e a tutte le realtà associative del territorio. Con questo atto, l'Amministrazione comunale compie un passo decisivo verso il rilancio e la piena valorizzazione della Piscina olimpionica, rafforzando il ruolo dello sport quale motore di crescita sociale, culturale ed economica della comunità. Ringrazio il sindaco, i colleghi Cretella, Scandale, l'intera giunta comunale e i consiglieri comunali e la Fin», ha quindi concluso l'assessore allo Sport Luca Bossi.

