L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Un'illusione durata soltanto un tempo, prima di capitolare sotto i colpi di una capolista implacabile. La trasferta del Crotone allo stadio «Alfredo Viviani» si trasforma in un'altra domenica amara per i pitagorici, capaci di imbrigliare il Potenza e portarsi perfino su un triplo margine di sicurezza virtuale grazie al doppio vantaggio firmato dall'autorete di Bura e dall'acuto di Grosso. Nella ripresa, però, gli squali si sciolgono come neve al sole: la squadra guidata dal tecnico Leandro Greco subisce il ritorno veemente dei lucani, rimontare e dilagare fino al 4-2 finale. 

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

Tabellino

  • Potenza  4
  • Crotone 2
  • Marcatori: 2' aut. Bura (C), 43' Grosso (C), 51' Selleri (P), 62' Castorani (P), 68' Petrungaro (P), 75' Staver (P).
  • Potenza (4-3-3): Cucchietti 7.5, Kirwan 6, Loiacono 6 (24' st Staver 7), Bura 5.5, Russo Lu 6.; Castorani 6 (19' st Franzolini 6), Bando 6.5, Ghisolfi 5.5 (19' st De Marco 6.5); Petrungaro 7.5, Selleri 7.5 (33' st Murano sv), D'Auria 6 (19' st Dos Santos 6.5). In panchina: Franchi, Gironi, Bruschi, Mazzeo, Adjapong, Manfredonia, Giannini, Paolino. Allenatore: Tisci 7.
  • Crotone (4-3-3): Merelli 7; Veltri 5.5, Tanco 6, Armini 5.5, Groppelli 5.5; Rodriguez 6 (19' st Ruggiero ZaK 6.5) Grosso 7, Barcella 6 (37' st Brignola 6); Capristo 6.5, Musso 6 (35' st Russo D. 6), Zunno 6. In panchina: Martino, Lucano, Guerra, Feola, Tordini, Stauciuc, Russo Lo.. Torres. Allenatore: Greco 6.5.
  • Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa. Ass. Ionut Eusebiu Nechita di Lecco – Roberto Palermo di Pisa. Quarto giudice: Stefano Striano di Salerno. FVC: Steven La Regina di Battipaglia.
  • Ammoniti: Pedro, Franzolini.
  • Angoli: 9 a 7 per il Potenza.
  • Recupero: 6' p.t. e 5' s.t.
  • Note: Pioggia abbondante nel corso della partita.

L'analisi: un tempo d'illusione, poi il crollo

La sfida clou del Crotone contro la capolista Potenza non ha diradato sul terreno dello stadio «Alfredo Viviani» i timori e le preoccupazioni della vigilia, dovendo affrontare la formazione che in casa propria non aveva ceduto alcun punto a nessun altro avversario. Il lavoro svolto nel corso della settimana da parte dei pitagorici impostato dal tecnico Greco non ha dato i giusti risultati. E così, dopo aver superato indenne la vicecapolista Bari, la prima della classe non ha dovuto rinunciare al brindisi dei tre punti e alla sua sesta consecutiva vittoria casalinga contro lo squalo.

«Non dire gatto se non l’hai nel sacco» era solito dire il mitico allenatore Giovanni Trapattoni a chi gli chiedeva in anticipo il risultato della partita. Il Crotone del tecnico Leandro Greco ha confermato questo detto. Lo squalo non è in grado di mettere a posto la sua classifica con il trascorrere delle giornate. Pensare alla diretta salvezza o ai play-out non è utopistico, ma occorre volgere il pensiero anche al prossimo calciomercato invernale per elevare le quotazioni del materiale umano. Esprimere un buon gioco soltanto un tempo e poi crollare nella ripresa anche se in doppio vantaggio, è il chiaro segnale. Al momento occorre continuare da parte di tutti i disponibili evidenziare la giusta grinta e voglia di successo contro i prossimi avversari.

Primo tempo di marca pitagorica

Indisponibili Andreoni, Bashi, Pierangeli e Spadoni, mister Greco ha optato ugualmente per una diversa formazione iniziale rispetto alla precedente optando per un solo cambio. Fuori Feola, dentro Pedro. Schieramento identico a quello che ha pareggiato la precedente partita in trasferta preferito dal tecnico lucano Tisci.

Calcio d’inizio gara da parte del Crotone che parte in velocità e subito si rende pericoloso in area avversaria guadagnando l’angolo. Dalla bandierina parte l’azione che porta in vantaggio lo squalo per l’autorete di Bura. Al sesto minuto rigore a favore del Potenza, dopo aver consultato il mezzo tecnologico, per fallo di Tanco su Petrungalo. Dal dischetto calcia Castorani che trova Merelli pronto a neutralizzare la massima punizione.

Il Potenza cerca il gol del pareggio e pressa di continuo il Crotone nella propria area di rigore. Si eleva la prestazione di Merelli che non concede alcuna distrazione a favore di Petrungalo, Selleri, D'Auria, trio d’attacco avversario. Ottimo lavoro di Musso metronomo a tutto campo. In attacco Zunno tiene in apprensione la difesa locale. Al minuto quarantatre, in una delle tante ripartenze Grosso, migliore pitagorico, mette dentro il gol stagionale del raddoppio. Partita impostata bene dal tecnico Greco con una sola punta effettiva, Musso a tutto campo, ma con l’inserimento a turno di un centrocampista in attacco. Predisposizione azzeccata.

La ripresa lucana e il ribaltamento

Ripresa come da previsioni con il Potenza che cerca fin dai primi minuti il gol per riaprire la partita. Lo trova al minuto cinquantuno con Selleri in seguito ad una ripartenza sulla fascia destra. Al minuto sessantuno il gol del pareggio dei locali con Castorani che per l’occasione si infortuna e viene sostituito.

Ripresa amara per il Crotone che non regge il ritmo dei locali che in meno di trenta minuti ribaltano il risultato. Non si ferma la capolista e dilaga con il quarto gol realizzato al minuto settantacinque con Staver.

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