Lucca Comics 2026, a 10 anni firma il manifesto: le sorprese del 60° anniversario
Da Geronimo Stilton ai Pokémon, dal videogioco celebrativo alla scuola dei cosplayer: le sorprese di un anniversario speciale.
Crotone. Un'artista di appena dieci anni chiamata a reinterpretare il manifesto di uno dei più importanti festival del fumetto, un videogioco che trasforma una città in un'avventura digitale e una scuola dove si impara persino a costruire le parrucche dei personaggi fantastici. Sono alcune delle curiosità di Lucca Comics & Games 2026, che da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre festeggia sessant'anni di storia.
L'edizione dell'anniversario, intitolata Legacy, guarda soprattutto alle nuove generazioni. E non potrebbe esserci immagine più rappresentativa di quella scelta per l'inaugurazione: accanto a Claudio Castellini, autore del manifesto ufficiale, salirà sul palco del Teatro del Giglio Giacomo Puccini la giovanissima Louise Stéphant.

La disegnatrice francese ha soltanto dieci anni, ma ha già conquistato per due anni consecutivi, nel 2024 e nel 2025, il Petit Fauve d'Or al Festival internazionale del fumetto di Angoulême. A Lucca presenterà una propria versione del manifesto, trasformando simbolicamente una matita ricevuta da Castellini in un passaggio di testimone tra generazioni.

La cerimonia del 28 ottobre, prevista alle 11, vedrà anche Alessandro Barbero ricevere dal governo francese l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere, alla presenza delle ambasciatrici di Francia e Giappone in Italia.
Ma le sorprese non finiscono sul palco. Per festeggiare il compleanno, Lucca ha deciso di diventare un videogioco. Si chiama Luke & Clea – A Quest for Legacy ed è un'avventura gratuita per smartphone che recupera la grafica a 16 bit dei giochi degli anni Ottanta.

Il numero sei è il filo conduttore: sei livelli, sei luoghi simbolo della città e sei mascotte storiche da salvare. I protagonisti attraversano una Lucca digitale popolata da torri, piazze e personaggi legati alla manifestazione. L'ultimo livello sarà sbloccato proprio il 28 ottobre, trasformando l'apertura del festival nel capitolo conclusivo dell'avventura.
C'è poi un giornalista molto particolare che rischia di perdersi tra i vicoli lucchesi: Geronimo Stilton. Il celebre topo nato dalla fantasia di Elisabetta Dami sarà protagonista di un racconto inedito ambientato durante la manifestazione. Invitato a un importante appuntamento, dovrà affrontare imprevisti e contrattempi per raggiungere il Teatro del Giglio.

La storia, realizzata appositamente per i sessant'anni del festival, non sarà destinata alla vendita: si tratta di un'edizione da collezione disponibile esclusivamente nell'ambito della manifestazione.
Un'altra sorpresa arriva dal Giappone. La Japan Town, ospitata al Polo Fiere, accoglierà un piccolo tempio shintoista, dove i visitatori potranno conoscere anche gli omamori, tradizionali amuleti portafortuna. Un particolare insolito che affianca alla passione per manga e anime la scoperta di aspetti meno conosciuti della cultura nipponica.
Intanto Pokémon festeggia trent'anni e trasforma la Palestra Bacchettoni in un luogo d'incontro per gli Allenatori di ogni età. Tra attività dedicate al gioco di carte, esperienze interattive e iniziative speciali, il mondo di Pikachu promette di far incontrare chi ha conosciuto i primi videogiochi negli anni Novanta e chi sta scoprendo soltanto oggi quei personaggi.

A Lucca si potrà persino andare a scuola per diventare cosplayer. La Cosplay Academy, ospitata a Palazzo Guinigi, propone lezioni e laboratori con professionisti specializzati nella realizzazione dei costumi, nel trucco e nella preparazione delle parrucche. Un'occasione per scoprire quanta competenza artigianale si nasconda dietro quelle trasformazioni che, agli occhi del pubblico, sembrano quasi magie.
La manifestazione dedica attenzione anche al rispetto delle persone, ricordando che indossare un costume non equivale a concedere agli altri il permesso di toccare o fotografare senza consenso. Un messaggio particolarmente importante in un appuntamento che riunisce decine di comunità di appassionati.
Dalle parrucche costruite a mano ai personaggi che prendono vita attraverso un videogioco, fino alle storie pensate per sorprendere anche i lettori più giovani, Lucca Comics & Games dimostra che dietro l'universo del fumetto esiste molto più di quanto si possa immaginare. Creatività, competenze artigianali e nuove tecnologie si incontrano in un evento capace di parlare a generazioni differenti.
E forse la sorpresa più significativa di questo sessantesimo anniversario è proprio quella che aprirà la manifestazione: una bambina di dieci anni chiamata a reinterpretare il manifesto di un grande maestro. Un'immagine che racconta il futuro del fumetto meglio di qualsiasi celebrazione, ricordando che anche le storie più straordinarie possono cominciare da un semplice foglio bianco e da una matita.


