Rifiuti selvaggi, Russo: «Più telecamere e segnalazioni in Procura»
Il consigliere di maggioranza ha presentato in Terza commissione una mozione per installare la videosorveglianza del Comune nelle aree critiche e punire i responsabili

CROTONE Una proposta d'azione decisa e mirata per arginare l'inciviltà e il continuo degrado urbano provocato dall'abbandono incontrollato di scarti e spazzatura in diversi quartieri della città.
Il consigliere comunale Giovanni Russo, esponente del gruppo Democrazia e libertà e componente della Terza commissione consiliare, ha inoltrato una formale richiesta d'intervento indirizzata al presidente dell'organismo permanente, Giuseppe Castagnino.

Il testo e le richieste avanzate nella nota ufficiale
L'obiettivo primario della sollecitazione è quello di calendarizzare una specifica proposta di mozione volta all'adozione di strumenti tecnologici di proprietà dell'amministrazione per incastrare gli incivili.
Il consigliere Giovanni Russo ha depositato in terza commissione, quest'oggi, «al fine di evitare il rilascio di spazzatura nelle zone di via Acquabona, Trafinello ed in genere in tutte le zone della città di Crotone dove vengono depositate spazzatura ed oggetti di scarto», la proposta di mozione per «l'inserimento di telecamere di proprietà del Comune di Crotone al fine di identificare i soggetti responsabili, demandando alla Procura della Repubblica per le sanzioni penali per danno ambientale ed ovviamente la chiusura delle attività commerciali qualora soggetti responsabili dovessero individuarsi in titolari di attività commerciali».
L'iniziativa punta dunque a un cambio di passo rigoroso: non solo l'installazione di occhi elettronici comunali nei punti storicamente più esposti al malcostume, ma anche un pugno di ferro procedurale che preveda la segnalazione diretta all'autorità giudiziaria e la sospensione delle licenze per gli esercizi commerciali coinvolti.


