Aggressioni durante i controlli: il questore chiude locale sul lungomare
Il padre del gestore si scaglia contro Agenti e ispettore Asp: scatta la sospensione della licenza per quindici giorni. Controlli a tappeto sul litorale
CROTONE Violazioni reiterate, minacce alle forze dell'ordine e persino un'aggressione ai danni di un ispettore sanitario dell’Asp di Crotone davanti ai clienti. È questo il quadro che ha spinto la Polizia di Stato a sospendere per 15 giorni la licenza di un noto esercizio di somministrazione di alimenti e bevande situato sul lungomare cittadino.
Una misura disposta dal questore Renato Panvino per mettere un freno a una situazione diventata pericolosa per l'ordine pubblico, proprio nel cuore della movida estiva.
Aggressioni e disordini: i motivi della chiusura
Alla base del provvedimento ci sono i ripetuti episodi di violenza e intemperanza messi in atto dal padre del titolare dell'attività durante le verifiche degli agenti. L'episodio più grave si è verificato di recente alla presenza di numerosi avventori, quando l'uomo ha preso di mira l'ispettore dell'Asp impegnato nelle ispezioni igienico-sanitarie.
Un comportamento purtroppo non isolato. In un precedente controllo, infatti, lo stesso individuo si era reso responsabile di violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, arrivando a ferire un agente. Di fronte alla gravità e alla reiterazione di questi fatti, la Questura ha ritenuto che la prosecuzione dell'attività rappresentasse un rischio concreto per la sicurezza e la moralità pubblica, rendendo inevitabile lo stop di due settimane.
Controlli a tappeto sul litorale: droga e centinaia di identificati
La chiusura del locale rientra in una più ampia operazione di prevenzione e controllo del territorio disposta dal questore per garantire un'estate sicura nei luoghi di maggiore affluenza turistica.
Nella stessa giornata, gli equipaggi della Squadra Volante, con il supporto di pattuglie a piedi operative lungo il litorale del capoluogo e nelle località di Cirò Marina e Le Castella, hanno condotto verifiche ad ampio raggio. Nel corso delle attività sono state identificate ben 430 persone, di cui 62 risultate con precedenti nella banca dati, e sono stati controllati 193 veicoli lungo le principali arterie della costa.
Sul fronte del contrasto al consumo e allo spaccio di stupefacenti, gli agenti hanno segnalato alla Prefettura 3 persone per uso personale, procedendo al sequestro di 17,65 grammi di hashish e 2,66 grammi di cocaina. L'operazione ha visto anche lo svolgimento di diversi controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale. I servizi ad alto impatto proseguiranno nei prossimi giorni per assicurare la tutela dei residenti e dei numerosi turisti che affollano la provincia.



