Pallagorio, picchia i genitori per soldi: arrestato 40enne con katane
Intervento dei carabinieri nel Crotonese: un uomo aggredisce i familiari conviventi per motivi economici. In casa trovate anche spade giapponesi e shuriken illegali
PALLAGORIO Un incubo familiare consumato tra le mura domestiche, fatto di continue violenze, pretese di denaro e un pericoloso arsenale di armi bianche nascosto in casa. Nella giornata di ieri, 14 giugno 2026, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Cirò Marina hanno tratto in arresto un uomo del posto, già noto alle forze dell'ordine, con le gravi accuse di maltrattamenti in famiglia e detenzione illegale di armi.
L'inferno domestico e il blitz
L'intervento è scattato a seguito di una segnalazione d'emergenza giunta alla Centrale Operativa. Giunti sul posto, a Pallagorio, i militari hanno accertato una realtà drammatica: l'indagato, al culmine dell'ennesimo dissidio nato per motivi economici, avrebbe aggredito sia fisicamente che psicologicamente i propri genitori conviventi. Una spirale di violenza che, secondo le prime ricostruzioni investigative, andava avanti ormai da tempo.
Il sequestro delle armi "ninja"
Nel corso della successiva perquisizione domiciliare all'interno dell'abitazione, i carabinieri hanno scoperto un vero e proprio arsenale non denunciato. I militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro diverse armi bianche: due katane (spade giapponesi) di varie dimensioni; e tre shuriken in acciaio (le tipiche stelle da lancio) con punte estremamente affilate.
La misura cautelare
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Crotone, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini sono attualmente coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, sotto la guida del Procuratore Domenico Guarascio. È opportuno ricordare che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che per l'indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.

