Movida sicura a Crotone, l'Arma stringe le maglie: pioggia di controlli
Settanta identificati dai Carabinieri durante il weekend: due i conducenti positivi all'alcoltest, segnalati due giovani per stupefacenti e un denunciato per porto d'armi
CROTONE Alcol oltre i limiti al volante, droga in tasca e persino un coltello nascosto tra le corsie dell'ospedale. È il bilancio, denso e specchio di una notte di ordinaria movida estiva, scaturito dal servizio straordinario di controllo del territorio messo in atto a Crotone. I carabinieri, affiancati dalle Squadre d'intervento operativo (Sio) del 14° Battaglione “Calabria”, hanno passato al setaccio le vie della movida e le arterie stradali più trafficate, stringendo le maglie della prevenzione proprio quando il flusso di giovani si fa più intenso e i rischi per la sicurezza pubblica aumentano.
Gli obiettivi del servizio
L’attività, concentrata strategicamente nelle ore serali e notturne, ha interessato le principali arterie stradali del capoluogo e le aree maggiormente frequentate da giovani e residenti. L'obiettivo primario del dispositivo è stato quello di prevenire condotte pericolose alla guida, contrastare ogni potenziale situazione di illegalità e assicurare una presenza visibile e rassicurante sul territorio a tutela della collettività.
I controlli stradali
Nel corso del servizio a largo raggio, i militari dell'Arma hanno identificato complessivamente 70 persone e sottoposto a controllo 40 veicoli. Gli accertamenti mirati alla sicurezza stradale hanno portato alla luce condotte fortemente rischiose: nello specifico, sono state contestate due violazioni dell’articolo 186 del Codice della strada, relativo alla guida in stato di ebbrezza. Per uno dei conducenti la sanzione è stata di natura amministrativa, mentre nel secondo caso, ben più grave, è scattata una denuncia di rilevanza penale.
Il contrasto agli stupefacenti
Sul fronte del contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti, i controlli hanno portato alla segnalazione di due soggetti all’Autorità prefettizia ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/1990, in quanto trovati in possesso di sostanza stupefacente destinata all’uso personale.
Il sequestro dell'arma in ospedale
Nel medesimo contesto operativo, l'azione dei carabinieri si è estesa fino al locale nosocomio cittadino. All'interno della struttura ospedaliera, i militari hanno individuato e identificato un uomo che è stato trovato in possesso di un coltello. L’arma è stata prontamente sottoposta a sequestro preventivo e il soggetto è stato deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 4 della Legge 110/1975, che disciplina il porto d'armi e di oggetti atti ad offendere.
La prevenzione per l'estate
Questo massiccio servizio rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio rigidamente predisposto dall’Arma dei carabinieri per l’intero periodo estivo. L'attenzione resterà massima soprattutto nelle fasce orarie notturne, momenti in cui l’afflusso nelle zone della movida tocca i picchi più alti e si avverte una più elevata esigenza di prevenire comportamenti pericolosi per l’incolumità e la sicurezza pubblica e stradale.

