Rete idrica, Sorical porta solo bollette salate e continui disservizi
Il passaggio da Congesi alla società regionale non migliora il servizio: rubinetti a secco in piena estate con disagi enormi anche per i turisti
CROTONE A Crotone l'unica novità introdotta da Sorical, nel subentro al Congesi, è rappresentata dalla bolletta salata che arriva ai cittadini per il servizio idrico integrato. Il carrozzone creato dalla Regione Calabria che, tra l'altro è partecipato anche dai Comuni compreso quello di Crotone, sta mostrando tutti i suoi limiti. Il disservizio nella fornitura dell'acqua è continuo ed è legato a diverse motivazioni: una volta si rompe un pezzo di condotta, un'altra volta si determinano problematiche elettriche e altre volte ancora si registra un calo di pressione. Insomma a Crotone da quanto è subentrata la Sorical non passa una settimana che i cittadini non devono fare i conti con disservizi e disagi immensi. Almeno quando c'era il Congesi i costi per i cittadini erano inferiori.
Il caso dell'ultimo weekend
Anche ieri pomeriggio, 31 luglio 2026, c'è stato il solito disservizio in alcune zone di Crotone. Se ne sono accorti i cittadini, perché non c'è stata nessuna comunicazione ufficiale. In un primo momento è stato detto che potrebbe essere stato un calo di pressione. Un'ipotesi fatta in prima battuta dalle fonti del Comune di Crotone che mantengono i rapporti con i giornalisti, poi confermata da Sorical con la formula «si tratta di un calo di pressione». L'unica cosa certa comunque è stata che i rubinetti non hanno erogato più acqua e questo è capitato proprio in uno dei giorni più caldi della stagione estiva. Un disservizio che, per alcune zone della città, si è ripetuto anche questa mattina.
Danno d'immagine e silenzio della politica
Disservizi e disagi che potrebbero avere colpito anche i turisti che non hanno scelto di utilizzare l'albergo e sono andati in B&b, case in affitto e altro. Questi turisti tornando nelle loro terre d'origine racconteranno delle traversie costretti a subire a Crotone. Una pubblicità negativa che avrà sicuramente più peso degli spettacoli televisivi che sono stati realizzati a Crotone con fondi pubblici. La cosa grave è che non ci sono proteste ufficiali per i disservizi e non vengono chiamati in causa i responsabili. I politici, dal canto loro, organizzano le passerelle per dimostrare che si sono interessati a trovare una soluzione e sono persino riusciti a mettere qualche pezza per tamponare. Perché qualcuno non ricorda loro che vengono pagati lautamente con i soldi dei cittadini proprio per trovare le soluzioni ai problemi?




