L'arte bianca
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affidato
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Lega Pro girone C quarta giornata│Sul terreno “De Cristofaro” di Giugliano, il Crotone passa ancora in svantaggio e contro il Savoia si deve accontentare di un altro pareggio. Il palo nega il successo ai pitagorici.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
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Tabellino del match

  • Savoia   
  • Crotone 1
  • Marcatori: 24° Meola (S), 85° Zunno su rigore (C)
  • Savoia (3-5-2): Leonardo, Portanova, Noce, Cozzoli, Martina (Zoboletti), Tamburello, Alfieri, Meola (Scotti), Iob (Fabriani), Yeboah (Ricciardi), Nepi (Pollizzi). Allenatore: Formisano.
  • Crotone (4-3-3): Merelli, Veltri (Andreoni), Tango, Armini, Groppelli, Zac (Brignola), Pedro (D.Russo), Barcella, Crapisto (Grosso), Musso (Tordini), Zunno. Allenatore: Greco.
  • Arbitro: Matteo Dini di Città di Castello
  • Assistenti: Alberto Callovi di San Donà di Piave – Davide Fenzi di Treviso
  • Quarto giudice: Fabio Rosario di Luogo di Frattamaggiore
  • FVS: Giuseppe Romaniello di Napoli
  • Ammoniti: Iob, Portanova, Tumbarello, Pedro, Andreoni
  • Calci d'angolo: 6 a 4 per il Crotone
  • Recupero: 7 minuti p.t., 8 minuti s.t.

Avvio aggressivo dei pitagorici ma a passare è il Savoia

Nelle precedenti partite il Crotone aveva dato in parte questa possibilità ai propri tifosi con l’unico pareggio ottenuto in rimonta contro il Barletta la precedente giornata. 

Contro il Savoia, squadra sempre in gol (cinque), ma con una difesa poco ermetica avendo subito gli stessi gol realizzati, la mezza misura si è confermata. Gli uomini del tecnico Greco volevano rendere del tutto felici i propri tifosi conquistando l’intero bottino. Successo importantissimo che avrebbe ridotto la penalizzazione da cinque a due punti. Invece soltanto un consecutivo pareggio in rimonta.

Nessuna novità nell’undici iniziale con la conferma degli stessi della precedente sfida. Il turnover del tecnico locale Formisano ha riguardato un solo cambio, inserendo il centrocampista Meola al posto di D’Agostino.

Calcio d’avvio da parte del Crotone con Musso punta centrale, Zunno esterno destro, Crapisto esterno sinistro. Ed è Musso che al quarto minuto potrebbe portare in vantaggio la sua squadra da dentro l’area di rigore. Si ripete Zac all’ottavo minuto da fuori area

Decimo minuto: è sempre Musso che da un’azione lungo la fascia sinistra non riesce a mettere dentro il pallone. Sedicesimo minuto: Armini in ripartenza costringe il portiere avversario ad una difficile respinta in angolo. Si fa vedere al minuto ventiquattro il Savoia nei pressi dell’area avversaria ed è il vantaggio locale con Meola.

Difficoltà difensive e reazione guidata dai cambi nella ripresa

Il solito comportamento del Crotone che non concretizza le occasioni da gol e subisce lo svantaggio a causa di una difesa troppo fragile. Poca personalità in campo dopo lo svantaggio. Centrocampo inesistente e attacco poco concreto ancora con Musso che al minuto quarantotto sbaglia un’altra occasione da gol

Conclusione del primo tempo con il Crotone che ha dimostrato ancora una volta di non essere in grado di andare in vantaggio per primo e di subire il gol per una disattenta difesa. Nessun pitagorico ha meritato la sufficienza. Manca l’uomo squadra in grado di gestire il gioco nei momenti difficili sia a centrocampo, sia in difesa.

Ripresa che vede Greco convalidare questa negatività facendo entrare Andreoni al posto di Veltri in difesa, e Brignola per Zac (peggiore pitagorico) a centrocampo. Molto movimento nella metà campo locale ma nessuna azione che impensierisca la porta difesa da Leonardo.

Il gol del pareggio arrives al minuto ottantacinque su calcio di rigore per fallo su Grosso. Dal dischetto realizza Zunno (primo gol stagionale). Un minuto dopo Tordini potrebbe portare in vantaggio il Crotone ma il palo respinge il pallone. Termina in parità un incontro che il Crotone avrebbe potuto fare suo.

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