Fi: Ferrari "accanito" su Isola, via il coordinatore dei giovani Alex Muto
Prosegue il "repulisti" del commissario provinciale nella sezione cittadina. L'amarezza del giovane defenestrato: «Questa non è politica, è epurazione»
ISOLA DI CAPO RIZZUTO «A Isola di Capo Rizzuto abbiamo assistito a uno spettacolo indegno. Forza Italia giovani è stata cancellata con un colpo di penna, senza confronto, senza spiegazioni, senza rispetto. Una scelta politica precisa, voluta da Sergio Ferrari, coordinatore provinciale di Forza Italia, che ha deciso di commissariare l’intero Crotonese, colpendo in primo piano Isola e i giovani».
A denunciare il caso è l'ormai ex coordinatore di Forza Italia giovani ad Isola di Capo Rizzuto, Alex Muto, attraverso una nota stampa. Se non è accanimento, di sicuro è una mano pesante quella utilizzata dal commissario provinciale di Forza Italia a Crotone, Sergio Ferrari, che ha di recente avviato un vero e proprio repulisti nel partito a livello territoriale, serbando un “occhio di riguardo” proprio per Isola di Capo Rizzuto.
Dopo aver rimosso infatti “le radici”, defenestrando cioè i dirigenti forzisti “storici” di Isola, Ferrari ha al contempo deciso di potare anche i “germogli” del partito locale, sollevando il giovanissimo rappresentante dei giovani di Fi. Una decisione, del resto, attuata dal commissario anche negli altri 26 centri della provincia, ma con un finale diverso. Sembrerebbe infatti, almeno per dichiarazione del diretto interessato, che l'unico dei coordinatori dei giovani di Fi a non essere stato riconfermato sia proprio Alex Muto.
Secondo le dichiarazioni raccolte sulla Provincia crotonese da Gaetano Megna fra i componenti del gruppo storico di Forza Italia a Isola di Capo Rizzuto, il commissario provinciale, Sergio Ferrari, starebbe consumando oggi la sua vendetta a “freddo” dopo che, alle ultime regionali, la sezione del partito avrebbe deciso di sostenere altre candidature al di fuori della sua. Una scelta che ha comunque permesso al partito di raccogliere confortanti risultati in termini di voto e quindi di percentuali.
Alex Muto scrive adesso che, quella adottata dal commissario provinciale, è «una decisione che appare ancora più grave e ipocrita se si pensa che mentre c’è chi si autocelebra per l’apertura di “prime” sedi dopo anni, a Isola di Capo Rizzuto il partito è presente e radicato da oltre vent’anni, grazie al lavoro costante di militanti e dirigenti». «Eppure - rivela Muto -, tutti i coordinatori giovanili sono stati confermati tranne il nostro: una scelta che smentisce nei fatti ogni dichiarazione di attenzione verso Isola e verso i giovani».
A eseguire il provvedimento «è stato Nicodemo Lettieri, vicecoordinatore provinciale giovanile, con una fredda comunicazione formale che ha azzerato mesi di lavoro e l’impegno di tanti ragazzi». «Una comunicazione - commenta Muto - frutto di giochi di potere, avvenuta dal provinciale senza nemmeno considerare il coordinamento regionale, di cui non ne era a conoscenza. Nessun merito valutato, nessuna motivazione politica: solo vecchie logiche di potere che soffocano entusiasmo, idee e futuro».
«Questa non è politica - commenta Muto -, è epurazione. La politica non è proprietà privata di pochi. Forza Italia Giovani a Isola di Capo Rizzuto non si ferma, non arretra e metterà in campo ogni azione necessaria a tutela della propria dignità personale e politica», conclude.

