Sicurezza, chieste 10 sorveglianze speciali e 16 avvisi orali nel Crotonese
L’Arma intensifica l’azione in materia di misure di prevenzione: monitoraggio e contrasto nei confronti dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi
CROTONE Il Comando provinciale carabinieri di Crotone, riferisce una nota, «nell’ambito della costante attività di controllo del territorio e di prevenzione dei fenomeni di illegalità diffusa, ha ulteriormente intensificato l’azione di monitoraggio e contrasto nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, con particolare riferimento agli strumenti di prevenzione previsti dall’ordinamento».
Nel corso delle attività sviluppate dai reparti dell’Arma presenti sull’intero territorio provinciale, sono state avanzate 10 proposte per l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza e sono stati adottati 16 avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti meritevoli di specifica attenzione sotto il profilo preventivo. Di questi ultimi, 6 sono già stati notificati agli interessati.
«L’attività si inserisce - spiega il comando provinciale - in una più ampia strategia di presidio e sicurezza, condotta quotidianamente dai carabinieri nelle comunità della provincia di Crotone, attraverso una presenza capillare e costante che consente non soltanto di reprimere i reati, ma soprattutto di intercettare tempestivamente situazioni di rischio e segnali di pericolosità sociale».
«Le misure di prevenzione - sottolinea la nota - costituiscono infatti un fondamentale strumento di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, poiché permettono di intervenire anticipatamente rispetto alla commissione di ulteriori condotte illecite, limitando le occasioni di contatto con ambienti criminali e rafforzando la cornice di legalità nei territori più esposti».

