Malore per Andrea Pesavento: è fuori pericolo, decisivi due interventi
Migliorano le condizioni di salute dello studioso e ricercatore storico crotonese, colpito da infarto durante un viaggio. Fondamentali i soccorsi e il lavoro del Pugliese
CATANZARO Migliorano le condizioni di salute di Andrea Antonio Pesavento, sociologo, studioso e ricercatore storico, figura molto conosciuta nel panorama culturale crotonese, colpito venerdì scorso da un gravissimo malore mentre si trovava in viaggio verso Amantea insieme alla moglie, al figlio Romano e alla nuora Debora. La famiglia era diretta ad Amantea, dove Romano Pesavento avrebbe dovuto partecipare in qualità di relatore alla V Conferenza Nazionale sulla Sindrome di Kleefstra. Andrea Pesavento e la moglie avevano deciso di accompagnare il figlio all’importante appuntamento quando, durante il tragitto e in prossimità di Lamezia Terme, Andrea è stato improvvisamente colpito da un grave infarto.
La corsa in ospedale e i due interventi al cuore
Provvidenziale, in quei momenti concitati, la vicinanza dell’ospedale. Pesavento è stato immediatamente soccorso e condotto al Pronto Soccorso di Lamezia Terme, dove la tempestività dell’intervento sanitario ha consentito di affrontare la prima emergenza. È stato quindi trasferito all’Ospedale Pugliese di Catanzaro, dove l’équipe medica è intervenuta sul cuore. Nel corso dei giorni successivi Pesavento è stato sottoposto a due delicati interventi, entrambi eseguiti con esito positivo. La tempestività della macchina dei soccorsi e l’eccellente lavoro dell’équipe medica e di tutto il personale sanitario del Pugliese si sono rivelati determinanti. Le sue condizioni sono progressivamente migliorate e, fortunatamente, Andrea Pesavento è oggi fuori pericolo.
La gratitudine della famiglia e la vicinanza delle istituzioni
Grande il sollievo della moglie, dei figli Romano e Silvia, che gli sono rimasti accanto durante queste difficili giornate. Dalla famiglia arriva un sentimento di profonda gratitudine nei confronti dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario che, prima a Lamezia Terme e successivamente a Catanzaro, lo ha assistito con tempestività, professionalità e umanità. Particolarmente significativa, nelle ore più drammatiche di venerdì, è stata anche la vicinanza manifestata da Mons. Serafino Parisi, Vescovo di Lamezia Terme, e dagli organizzatori della V Conferenza Nazionale sulla Sindrome di Kleefstra, che si teneva proprio ad Amantea.
I messaggi di affetto e la partecipazione della comunità
Romano Pesavento, atteso alla Conferenza in qualità di relatore, non ha naturalmente potuto raggiungere la sede dell’incontro, rimanendo insieme alla madre accanto al padre. Dagli organizzatori, dai relatori e dai partecipanti alla manifestazione sono giunti fin dalle prime ore messaggi di affetto, apprensione e solidarietà alla famiglia. Andrea Antonio Pesavento, nato a Bassano del Grappa nel 1942, si è laureato in Sociologia all’Università di Trento nel 1969 e dallo stesso anno vive e opera a Crotone. Nel corso di oltre mezzo secolo di attività ha dedicato una parte fondamentale della propria vita allo studio, alla ricerca e alla ricostruzione della storia sociale, urbana e culturale di Crotone e del territorio crotonese.
Un lungo impegno per la memoria storica di Crotone
Ha costituito e diretto la biblioteca del Centro Servizi Culturali, successivamente acquisita dal Comune di Crotone, e ha firmato oltre quattrocento tra saggi, pubblicazioni e articoli, contribuendo attraverso un lungo e rigoroso lavoro sulle fonti documentarie alla conoscenza e alla conservazione della memoria storica del territorio. Un impegno culturale che gli è valso nel tempo numerosi riconoscimenti. Nel gennaio 2025 il Comune di Crotone gli ha conferito una Menzione Speciale nell’ambito delle civiche benemerenze. Nel corso degli anni ha inoltre ricevuto, tra gli altri, il Premio Siberene, il Premio Marchesato di Crotone e il Premio Umberto Zanotti Bianco.
Verso il recupero sotto il controllo dei sanitari
Numerosi, in questi giorni, i messaggi di affetto e vicinanza giunti alla moglie, al figlio Romano e all’intera famiglia da amici, conoscenti e rappresentanti del mondo della cultura, delle istituzioni e dell’associazionismo. Dopo la grande paura vissuta venerdì e i due interventi affrontati al Pugliese di Catanzaro, le notizie provenienti dall’ospedale consentono finalmente di guardare con maggiore serenità alle prossime giornate: Andrea Pesavento è fuori pericolo e prosegue il suo percorso di recupero sotto le cure dei sanitari.
Dall'editore e dalla redazione tutta della Provincia Crotonese giungano a lui e a tutti i suoi familiari i migliori auguri di pronta guarigione per l'amico, collega e collaboratore Andrea Pesavento.


