L'arte bianca
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CROTONE Un  omaggio a una professione che ogni giorno rappresenta uno dei pilastri fondamentali del sistema sanitario. Si è svolta lo scorso 12 giugno, presso la Lega navale di Crotone, la celebrazione della Giornata internazionale dell’infermiere, un appuntamento fortemente voluto dall’Ordine delle professioni infermieristiche (Opi) pitagorico.

La ricorrenza internazionale viene celebrata ogni anno il 12 maggio, data che quest’anno ha visto svolgersi a Roma la manifestazione nazionale alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Tra queste, la presenza del Presidente della Repubblica ha conferito particolare solennità all’evento, testimoniando la riconoscenza e la gratitudine dell’intera Nazione verso il lavoro svolto quotidianamente dagli infermieri al servizio della collettività. 

Il saluto delle istituzioni: l'intervento del Questore

A Crotone, il saluto delle istituzioni è stato affidato al Questore della Polizia di Stato, dottor Renato Panvino, protagonista di un intervento particolarmente apprezzato dai presenti. Con parole semplici ma profonde, il Questore ha sottolineato l’essenza stessa della professione infermieristica, affermando che:

«L’infermiere deve avere competenza, sorriso, umanità e pazienza»

Qualità indispensabili per chi ogni giorno si prende cura delle persone nei momenti più delicati della loro vita. Il Questore Panvino ha inoltre evidenziato come quella dell’infermiere, così come quella del poliziotto, sia prima di tutto una missione al servizio della comunità, ricordando che chi sceglie di indossare una divisa ne porta per sempre i valori dentro di sé. Un messaggio che ha suscitato grande partecipazione emotiva e che ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione.

A testimonianza della gratitudine della professione infermieristica verso la vicinanza dimostrata alle istituzioni sanitarie e agli operatori, al Questore è stato consegnato un bassorilievo in terracotta raffigurante la Scuola Medica Greca e il Giuramento dell’infermiere, simbolo dell’impegno etico, professionale e umano assunto nei confronti della collettività.

Sinergia medica e accoglienza dei nuovi iscritti

Tra gli ospiti intervenuti anche il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Crotone, il dottor Enrico Ciliberto, che ha posto l’accento sull’importanza del lavoro multidisciplinare e della stretta collaborazione tra medici e infermieri, uniti dal comune obiettivo della tutela della salute pubblica. Un lavoro fondato sui valori dell’equità, del rispetto della persona e dell’abbattimento di ogni barriera culturale ed etnica.

La manifestazione è proseguita con l’accoglienza dei nuovi iscritti all’Opi, momento curato dalla Presidente della Commissione d’Albo Infermieri, dottoressa Daniela Tudisco, e dalla Segretaria della Commissione d'Albo Infermieri, la dottoressa Debora Leone, che hanno dato il benvenuto ai nuovi professionisti entrati a far parte della comunità infermieristica crotonese.

Premio miglior tesi in memoria dei colleghi scomparsi

Particolarmente significativo è stato il momento dedicato alla premiazione della migliore tesi dell’anno accademico 2025-2026, curato dal dottor P. Salvati. L'iniziativa è stata intitolata alla memoria di due colleghi prematuramente scomparsi, il dottor Gesualdo Cortese e il dottor Vincenzo Sculco. Attraverso un commovente video e il ricordo condiviso dal Presidente dell’Opi e da una collega della Cardiologia, i presenti hanno potuto rendere omaggio alla loro memoria e al contributo professionale lasciato alla comunità sanitaria.

La presentazione della tesi vincitrice è stata illustrata dalla dottoressa Leotta. Tra i candidati selezionati, la classifica finale ha visto sul podio:

1° Posto: Dottoressa Manuela Sulla

2° Posto: Dottor Luigi Fezza

3° Posto: Dottor Antonio Cerrelli

Tutti e tre i giovani professionisti sono stati premiati per la qualità scientifica degli elaborati e per la loro rilevanza nell’ambito dell’assistenza infermieristica.

Il passaggio del testimone: pensionamenti e storici traguardi

L’evento è proseguito con la cerimonia dedicata ai colleghi che hanno concluso il proprio percorso professionale raggiungendo la pensione. Il momento, presentato dalla dottoressa Carolina Leto, è stato caratterizzato da profonda stima, gratitudine ed emozione. Uno ad uno, i professionisti in quiescenza sono stati premiati con una targa dedicata e ringraziati per il prezioso contributo offerto nel corso degli anni al servizio dei cittadini.

A seguire è stata premiata l’unica autista donna del 118 di Crotone, in occasione della conclusione del percorso della Centrale operativa 118 di Crotone, che dopo oltre trent’anni di attività ha cessato il proprio servizio. Un riconoscimento simbolico per ricordare l’impegno, la professionalità e il contributo offerto negli anni al sistema dell’emergenza territoriale.

L'encomio al reparto di Oncologia

Ampio spazio è stato poi dedicato al riconoscimento dell’attività svolta quotidianamente dagli infermieri e dagli operatori sanitari impegnati nell’assistenza oncologica. L’encomio alle Unità operative di Day hospital e degenza oncologica è stato introdotto dalla dottoressa Stefania Vrenna, che ha ricordato come la presa in carico del paziente oncologico significhi accogliere e accompagnare non soltanto la persona malata, ma anche la sua storia, la sua famiglia e il suo percorso di vita.

Momenti di intensa emozione hanno caratterizzato gli interventi della Direttrice dell’Unità Operativa, dottoressa Carla Cortese, e degli infermieri dottor F. Bruzzese e dottoressa C. Iembo. Particolarmente toccanti sono state le testimonianze dei pazienti e dei loro familiari, che hanno saputo esprimere con autenticità il valore umano e professionale dell’assistenza ricevuta.

A suggello dell’encomio sono state consegnate le targhe alla dottoressa V. Marasco e alla dottoressa C. Anania (rispettivamente coordinatrice del Day Hospital Oncologico e coordinatrice della Degenza Oncologica), accompagnate dagli infermieri delle rispettive unità operative e dalla Direttrice dottoressa Carla Cortese.

Modelli assistenziali autonomi e saluti finali

Nella parte conclusiva della serata, la dottoressa Serena Lombardo ha presentato e premiato tre importanti modelli assistenziali autonomi a gestione infermieristica sviluppati all’interno dell’Asp di Crotone grazie all’impegno dei professionisti coinvolti, al supporto dei rispettivi Direttori delle Unità Operative di appartenenza e del Dirigente delle Professioni Sanitarie dell'Asp di Crotone, dottor S. Fuina.

I tre servizi d'eccellenza premiati sono stati:

Il Vascular Team: illustrato dal responsabile dottor A. Orlando, che ha descritto l’attività svolta nella gestione degli accessi vascolari.

Il Picc Team: presentato dalla coordinatrice dottoressa V. Marasco, che ha illustrato il lavoro del gruppo e dei professionisti che ne fanno parte.

L’ambulatorio di stomaterapia: raccontato dalla dottoressa C. Khawatmi, esempio concreto di assistenza specialistica altamente qualificata e centrata sulla persona.

Prima dei ringraziamenti finali, è stato proiettato un videomessaggio del Presidente regionale Opi, che ha voluto rivolgere un saluto personalizzato e parole di apprezzamento a tutto il Consiglio Direttivo dell’Opi di Crotone, riconoscendone l’impegno costante nella valorizzazione della professione e nelle attività a servizio degli iscritti e della comunità.

A chiudere la manifestazione sono stati il Presidente dell’Opi di Crotone, dottor G. Diano, e la Consigliera dottoressa S. Vrenna, che hanno rivolto un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, al Consiglio Direttivo dell’Ordine per la collaborazione organizzativa e alla segreteria amministrativa dell’Opi, Patrizia, per la disponibilità e l’efficienza dimostrate in ogni fase dell’organizzazione.

La Giornata internazionale dell’infermiere si è così conclusa lasciando un messaggio forte e condiviso: la professione infermieristica continua a rappresentare una espressione compiuta di competenza scientifica, responsabilità professionale, dedizione e umanità, valori che ogni giorno si traducono in cura, vicinanza e servizio alla comunità.

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