Crisi senza fine per il Crotone e il Giugliano passa di "cortomuso"
Nuovo capitolo amaro per i pitagorici allo stadio "Ezio Scida", battuti anche dai campani e sempre più in fondo alla classifica di Lega Pro
CROTONE Lega Pro 13esima giornata girone C. Il Crotone vs Giugliano non arriva il secondo successo stagionale casalingo dei pitagorici. Ospiti che spezzano in digiuno delle sconfitte fuori casa.
Il tabellino della gara
- Crotone - Giugliano 0-1
- Marcatore: 33° Baldé
- Crotone (4-3-3): Merelli 5; Veltri 4.5 (38' st Feola sv) Armini 4, Tanco 5, Groppelli 5 (38' st Tordini sv); Crapisto 5 (1' st Bashi 6), Grosso 6 (38' st Stauciuc sv), Barcella 5 (24' st Ruggiero 5); Brignola 6, Russo D. 5.5, Zunno 5. In panchina: Martino, Lucano, Russo L., Torres, Guerra, Pedro. Allenatore: Greco 5
- Giugliano (4-3-3): Greco 6.5; Marchisano 6 (35' st La Vardera sv), Laezza 6, Caldore 6, Panico 6; Galletta 6 (35' st Varone sv), Zammarini 6, De Rosa ng (13' pt Broh 6), Esposito 6 (1' st Improta 6); Balde 7, Ibe 6 (26' st Forciniti 6). In panchina: Bolletta, Santarelli, Broh, Cinmaruta, Minelli, Borgnino, Giordano, Peluso, Silvestri, Cuomo. Allenatore Tulino 6
- Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi 5
- Ammoniti: Veltri, Laezza, Armini, Esposito
- Espulsi: Armini
- Spettatori: 1.615 per un incasso di 8.679,18 euro.
- Note: Un minuto di raccoglimento per l’immatura scomparsa del giocatore spagnolo Jesus De Miguel.
La crisi dello Scida
Al peggio non c’è fine. Anche contro la squadra che non aveva mai conquistato un punto in trasferta, il Giugliano, il Crotone perde l’ottava partita stagionale, la quinta casalinga. Il secondo successo stagionale sul terreno dell’Ezio Scida non arriva, confermando una pericolosa anomalia per i pitagorici, quasi sempre sofferenti quando devono difendere il risultato o gestire il vantaggio. Di fronte a tutto questo, ne ha approfittato la compagine di mister Agovino, presentatasi in Calabria con l’intento di spezzare il digiuno lontano dalle mura amiche e riuscita nell’intento grazie anche a una retroguardia locale troppo fragile nei disimpegni.
Le scelte tattiche e le formazioni
Mister Greco ha schierato il Crotone con il modulo 4-3-3, affidandosi a Brignola al posto di Pedro e a D. Russo per Musso, rimasto fuori per motivi precauzionali dopo aver smaltito l’infortunio subito contro il Potenza. La formazione ospite, guidata da Agovino, ha confermato due novità rispetto all'undici precedente: dentro Laezza in sostituzione di Justiniano e Chinaecherem al posto di Forciniti. A dirigere l'incontro è stato designato l’arbitro Andrea Palmieri della sezione di Brindisi.
La cronaca del match
Il calcio d’inizio è favorevole al Crotone, che si fa notare fin dalle battute iniziali per la spinta offensiva. Al quarto e al quinto minuto i pitagorici creano pericoli lungo la fascia destra, guadagnando un corner. La manovra si sviluppa con Grosso – l’elemento più in forma del pomeriggio, prezioso sia nei lanci che in fase di interdizione – coadiuvato da Zunno e Brignola.
Al quindicesimo Veltri crossa per Russo, che di testa manda alto sopra la traversa. Al diciannovesimo risponde il Giugliano con Baldé, costringendo Merelli a una difficile deviazione in angolo. Dopo i tentativi di Grosso al ventitré e al trentadue, arriva la beffa: al trentatreesimo Veltri perde un pallone sanguinoso sulla fascia destra, ne approfitta Baldé che si invola verso l’area e fulmina Merelli per lo 0-1.
La ripresa e l'espulsione
Il secondo tempo si apre con il Crotone costretto in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Armini al rientro negli spogliatoi per proteste. Mister Greco corre ai ripari inserendo Bashi al posto di Crapisto per registrare il reparto arretrato. Nonostante l’uomo in meno, i pitagorici non si disarmano e ingaggiano un vero e proprio tiro al bersaglio alla ricerca del pareggio, senza però trovare la precisione sottoporta. La sconfitta, per la squadra crotonese, assume ormai i contorni di una dolorosa consuetudine.


