"Focus 'ndrangheta" a Cirò Marina: maxi sanzioni e lavoratori in nero
Operazione interforze di Polizia, carabinieri, finanza e Capitaneria: scoperti tre minori non in regola e un autosalone online abusivo. Controllate oltre 370 persone
CIRÒ MARINA Un massiccio dispositivo interforze ha setacciato il territorio di Cirò Marina nell'ambito del piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta”. L'operazione straordinaria è stata disposta con ordinanza dal questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Franca Ferraro.
Il servizio, coordinato sul campo da un Funzionario della Polizia di Stato, ha visto l'azione sinergica di Polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza e Capitaneria di porto. Sotto la lente degli investigatori sono finiti i flussi veicolari lungo le principali arterie stradali e il tessuto commerciale locale, con verifiche mirate al contrasto dell'illegalità amministrativa e del lavoro sommerso.
Minorenni in nero e irregolarità igienico-sanitarie
I controlli più rilevanti hanno riguardato gli esercizi pubblici della cittadina ionica. Gli agenti della divisione Polizia amministrativa della Questura hanno proceduto all'ispezione di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande, portando alla luce una grave situazione occupazionale: su 7 dipendenti identificati nel locale, 3 sono risultati essere minorenni e impiegati irregolarmente. Per questa ragione verrà inoltrata una segnalazione all’Ispettorato del Lavoro per i provvedimenti di competenza.
Nello stesso locale, il personale della Capitaneria di porto ha riscontrato anomalie relative alle procedure di autocontrollo sulla sicurezza alimentare, elevando una sanzione amministrativa per violazione del protocollo Haccp pari a 2.000,00 euro.
Autosalone online irregolare e officine sotto controllo
Il raggio d'azione si è poi esteso al settore automobilistico grazie all'intervento della Polizia Stradale, che ha eseguito accertamenti su tre diverse attività commerciali.
E-commerce di veicoli Nel corso della verifica presso una rivendita di auto online, è emersa l'irregolarità della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività). Al titolare è stata comminata una sanzione amministrativa del valore di 5.164,33 euro.
Meccatronica: Due officine meccaniche sono state sottoposte a ispezione. Gli agenti hanno proceduto all'acquisizione della documentazione aziendale al fine di accertarne l'eventuale esercizio abusivo.
Posti di blocco e sequestri di droga: il bilancio complessivo
Parallelamente alle verifiche amministrative, le pattuglie delle diverse forze dell'ordine hanno blindato le vie d'accesso alla città con 19 posti di controllo. Durante le attività stradali, la Guardia di finanza ha sorpreso un automobilista intento a utilizzare il telefono cellulare durante la guida, procedendo alla sanzione e alla contestuale sospensione della patente.
Inoltre, gli agenti delle Volanti impegnati nel controllo del territorio hanno intercettato e segnalato al prefetto un uomo trovato in possesso di 0,75 grammi di cocaina, sequestrata per uso personale.
I numeri complessivi dell'operazione evidenziano la capillarità dell'intervento: 371 persone identificate (di cui 92 con precedenti); 214 veicoli controllati; 6 attività commerciali ispezionate; sanzioni amministrative elevate per un valore totale di circa 7.000,00 euro.
L'attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, a garanzia degli operatori economici che rispettano le regole e della sicurezza dei cittadini. L'operazione interforze conferma l’efficacia del coordinamento istituzionale nel presidio della legalità a sostegno delle attività lecite del territorio.

