Pesce non tracciato e carenze igieniche: sospesa attività di ristorazione
Operazione interforze a Isola Capo Rizzuto: sequestrati 130 chili di prodotti ittici e disposta la chiusura per gravi carenze sanitarie. Multe per 5.000 euro

ISOLA DI CAPO RIZZUTO Forze dell’ordine al setaccio del territorio di Isola Capo Rizzuto. L’attività interforze, inserita nell’ambito dell’operazione «Focus ‘Ndrangheta», ha visto in prima linea la Polizia di Stato, la Capitaneria di Porto, l’Ispettorato del Lavoro e l’Asp di Crotone. Nel mirino dei controlli è finito, in particolare, un noto ristorante-pizzeria della zona, dove sono state riscontrate pesanti irregolarità commerciali e sanitarie. La Questura di Crotone, nella nota informativa, ha mantenuto il massimo riserbo sull'intestazione dell'attività in questione.
Cibo privo di tracciabilità e chiusura dei locali
Durante le verifiche, la Capitaneria di Porto ha sanzionato il legale rappresentante del locale con una multa da 2.000 euro, disponendo il contestuale sequestro amministrativo di circa 130 chilogrammi di prodotti ittici del tutto privi della documentazione sulla tracciabilità. Ancora più drastico l’intervento dei tecnici dell’Asp di Crotone: i sanitari hanno infatti ordinato la chiusura temporanea dell’attività per il mancato rispetto delle condizioni igienico-sanitarie e strutturali minime. All’esercizio sono state comminate sanzioni per l’assenza di aggiornamento della Scia sanitaria (1.000 euro) e per l’omessa attuazione del piano di autocontrollo Haccp (2.000 euro). Inoltre, i locali sottostanti adibiti a deposito sono stati sospesi definitivamente a causa della mancanza delle condizioni minime igienico-sanitarie.
Abuso di suolo pubblico e sanzioni stradali
I controlli della Polizia Amministrativa della Questura di Crotone hanno fatto emergere anche un’occupazione abusiva di suolo pubblico: il ristorante aveva allestito circa 30 metri quadri in eccedenza rispetto ai 63 autorizzati, incassando un ulteriore verbale da 173 euro. Parallelamente, le pattuglie impegnate nei posti di blocco lungo le principali arterie stradali hanno identificato 497 persone e controllato 254 veicoli, elevando 8 sanzioni al Codice della Strada e denunciando due soggetti, uno per resistenza a pubblico ufficiale e l’altro per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Garantire la legalità a tutela dei consumatori
I risultati complessivi dell’operazione attestano sanzioni amministrative per un valore totale di circa 5.000 euro. L’azione congiunta delle Istituzioni punta a ripristinare la legalità nel settore commerciale, tutelando sia la salute dei cittadini sia gli operatori economici che rispettano scrupolosamente le regole. Le attività di monitoraggio sulla regolarità delle licenze sanitarie, demaniali e di pubblica sicurezza proseguiranno nei prossimi giorni in tutta la provincia.


