L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Un cambio di assetto strategico per le istituzioni scolastiche dell'entroterra crotonese e la riconferma del quadro esistente sul resto del territorio provinciale. Il Consiglio provinciale di Crotone, nella seduta di ieri, ha affrontato e deliberato il Piano di dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027/2028, approvando il trasferimento della sede della dirigenza scolastica e degli uffici amministrativi da Verzino a Melissa.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
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L'assetto generale della rete provinciale

La delibera approvata dall’Assemblea di via Pignataro definisce le linee guida per la gestione delle autonomie scolastiche sul territorio in vista della prossima annualità. «La proposta approvata dall’Assemblea provinciale - riferisce una nota dell'Ente - si inserisce nel quadro degli indirizzi dettati dalla Regione Calabria, orientati, per il prossimo anno scolastico, alla stabilità dell’assetto della rete scolastica e salvaguardando le autonomie già costituite».

Il documento finale predisposto dagli uffici provinciali passerà ora alla fase successiva dell'iter burocratico per la validazione definitiva e sarà trasmesso alla Regione Calabria.

Il nodo dell'area Melissa-Verzino

L'intervento principale inserito nel documento approvato riguarda il riassetto organizzativo dei comuni della fascia presilana e costiera dell'Alto Crotonese, giunto al termine di una serie di passaggi istituzionali. «Particolare attenzione - assicura la nota - è stata dedicata alla situazione dell’area Melissa-Verzino, oggetto di un articolato confronto istituzionale che ha coinvolto i Comuni, le istituzioni scolastiche e la Provincia».

La decisione adottata dall'ente intermedio ha tenuto conto della consistenza numerica degli studenti e degli atti formali approvati dalle amministrazioni locali coinvolte nella riorganizzazione. «Alla luce degli atti e delle proposte pervenute - spiega la nota -, la Provincia ha ritenuto di valorizzare la volontà espressa e deliberata dalla maggioranza dei Comuni interessati e i dati relativi alla consistenza della popolazione scolastica».

Il trasferimento della dirigenza e la conta dei Comuni

L'esito del confronto deliberativo stabilisce il nuovo assetto dell'istituto comprensivo, con l'assegnazione del ruolo di istituto accorpante al comune costiero. «La proposta prevede pertanto - informa il comunicato - l’attribuzione all’Istituto scolastico di Melissa della qualifica di istituto accorpante, con il conseguente trasferimento della sede della dirigenza scolastica e degli uffici amministrativi da Verzino a Melissa».

L'ente provinciale ha ricostruito nel dettaglio le posizioni espresse dalle singole amministrazioni comunali del comprensorio interessato dal provvedimento.

«La Provincia ha tuttavia rilevato come quattro dei sette Comuni interessati – Melissa, Carfizzi, San Nicola dell’Alto e Pallagorio – abbiano formalmente espresso una posizione favorevole al trasferimento presso Melissa e deliberato conseguentemente, mentre due Comuni (Umbriatico e Savelli) non si sono espressi».

Criteri adottati e concertazione territoriale

L'elaborazione del Piano si è basata su specifici parametri di tenuta organizzativa e sul recepimento dei pareri forniti dalle comunità locali. «Il Piano si muove, dunque - assicura ancora la nota -, nel solco di un principio preciso: garantire stabilità alla rete scolastica provinciale, intervenendo esclusivamente laddove sussistano motivazioni concrete, sostenibilità organizzativa e una documentata volontà dei territori».

L'approccio seguito dall'amministrazione provinciale ha puntato a raccordare le direttive emanate dalla Cittadella regionale con le specificità geografiche e demografiche del Crotonese. «La Provincia ha infatti considerato - sottolinea il comunicato - il confronto con Comuni e istituzioni scolastiche come elemento essenziale per costruire un Piano capace di coniugare gli indirizzi regionali con le caratteristiche geografiche, demografiche e sociali del territorio crotonese».

La posizione dell'amministrazione provinciale

A margine della seduta consiliare, il vicepresidente dell'Ente, Carmine Ammirati, ha illustrato la ratio complessiva che ha guidato la stesura del documento. «Il dimensionamento scolastico – ha dichiarato Ammirati – non può essere letto soltanto attraverso i numeri, ma deve tenere insieme consistenza degli istituti, qualità dei servizi, accessibilità, caratteristiche dei territori e volontà delle comunità locali».

Il rappresentante dell'amministrazione ha infine rimarcato la necessità di tutelare i servizi scolastici erogati nelle zone interne della provincia. «L’obiettivo è garantire una rete scolastica stabile, sostenibile - ha concluso Ammirati - e in grado di rispondere alle esigenze degli studenti e delle famiglie della provincia di Crotone, con particolare attenzione alle aree interne, che, in tal caso, hanno dimostrato una volontà precisa che la provincia non può disattendere».

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