Aggredita troupe di Striscia la notizia a Cirò Marina: operatore in mare
La carovana del tg satirico era impegnata sul porto della cittadina crotonese per un’inchiesta sulla pesca illegale: è stata qui accerchiata e il cameraman scaraventato in acqua
CIRÒ MARINA È stato scaraventato in mare un cameraman di Striscia la notizia impegnato nell’inchiesta sulla pesca illegale del novellame di sarda, genericamente conosciuto come “bianchetto”. Lo si apprende dal sito Mediaset del Tg satirico diretto da Antonio Ricci.

«L’inviato del tg satirico, Michele Macrì – riferisce il sito -, si trovava sul lungomare di Cirò Marina (Crotone) per documentare un’attività illecita che in Italia muove milioni di euro e sta compromettendo gravemente l’equilibrio marino».
«Un traffico alimentato da pescherecci fuorilegge – anticipa il sito - che operano di notte e nelle prime ore del mattino con reti a strascico vietate, da mercati ittici “paralleli”, da venditori porta a porta e ristoratori compiacenti. Il prodotto arriva persino nella grande distribuzione».

«Quando l’inviato del tg satirico – entra nel merito il sito -, con operatori al seguito, si è recato al porto di Cirò Marina per chiedere spiegazioni ad alcuni pescatori, la troupe è stata circondata, poi aggredita e, infine, uno dei cameraman è stato scaraventato in mare con tutta l’attrezzatura». Le immagini dell’aggressione andranno in onda domani sera nel corso di Striscia la notizia.

