Noi Moderati, dietro le nomine di Torromino e Lorecchio accordi elettorali
Con il giro di nomine all'interno del partito di Lupi si profilano gli scenari futuri per l'indicazione ad assessore regionale e le candidature a sindaco e presidente della Provincia
CROTONE Arriva il riconoscimento politico di Noi moderati per Sergio Torromino e Umberto Lorecchio. Un riconoscimento riconducibile all’ottimo risultato raggiunto dal partito alle recenti elezioni regionali. Grazie soprattutto ai voti conquistati a Crotone e nella sua provincia, il partito di Lupi è riuscito ad eleggere ben due consiglieri regionali.
Il partito c’era già e il contributo dato dal nuovo gruppo che annovera, tra gli altri Torromino e Lorecchio, ha consentito di raggiungere un risultato che supera le due cifre, tra i più alti a livello regionale e in Italia. Torromino è stato nominato vicecoordinatore aggiunto regionale e Lorecchio vicecoordinatore provinciale.
Torromino parteciperà a pieno titolo ai confronti regionali con i partiti della coalizione di centrodestra e a Lorecchio toccherà il compito di organizzare il partito potendo contare sulla grande esperienza maturata sia come sindaco di Pallagorio, assessore provinciale e sia come dirigente di primo piano di Forza Italia, dove nel passato ha ricoperto il ruolo di coordinatore provinciale.
Nella provincia di Crotone il partito di Lupi ha deciso di rafforzarsi in vista dei prossimi appuntamenti. Ora potrà tentare di realizzare il sogno della nomina di un rappresentante del Crotonese nella giunta regionale guidata da Roberto Occhiuto. Sembrerebbe che c’è stato l’impegno di Occhiuto a riconoscere un assessore regionale a un rappresentante del Crotonese.
Sul nome non ci sarebbe stato nessun impegno preciso e proprio per questo circolano voci su un possibile accordo che metterebbe nella trattativa, sia la candidatura a sindaco di Crotone, che quella del presidente della Provincia. A questo proposito circolano due ipotesi: la prima dice che l’assessore regionale dovrebbe essere Torromino; la seconda prevede la candidatura di Torromino a sindaco del centrodestra unito.
In caso di realizzazione della prima ipotesi lo scotta da pagare sarebbe quello di riconoscere la ricandidatura a sindaco di Crotone di Vincenzo Voce e la presidenza della Provincia ad uno dei sindaci indicati dal consigliere regionale Sergio Ferrari. Ognuno dei partecipanti all’accordo avrebbe una fetta della torta: Torromino quindi assessore regionale, Voce sindaco sostenuto del centrodestra e Ferrari esprimerebbe il presidente della Provincia.
La seconda ipotesi prevede il superamento di Voce e la candidatura a sindaco unitaria di Torromino. Anche in questo caso a Ferrari sarebbe riconosciuta la possibilità di scegliersi il nome del candidato a presidente della Provincia. Al momento sono ipotesi che, però, potrebbero diventare atti concreti quando finirà la fase ipotetica e si entrerà con il bisturi nei processi da definire. Torromino e Lorecchio hanno ringraziato il partito per le nomine e si sono detti orgogliosi di iniziare questa nuova avventura politica.

