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CROTONE Ammontano a oltre due milioni di euro di perdite contratti dal Congesi, ex consorzio che si occupava della gestione idrica integrata, sino ad ora certificati, che il Comune di Crotone, dovrà accollarsi e far pagare ai cittadini. Sono debiti che riguardano le annualità 2023 e 2024.

L’amministrazione comunale di Crotone ha deciso di ripienare queste perdite chiedendo al consiglio comunale di approvare una variazione al bilancio. La seduta del consiglio comunale è stata convocata per il prossimo 14 maggio. Dovrebbe essere l’ultima seduta del Consiglio del quinquennio dell’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Voce. 

Il Consiglio comunale sarà chiamato a valutare l’uso di nuove risorse per oltre 2,6 milioni di euro, destinati a sicurezza, mobilità e al ripiano delle perdite del consorzio Congesi. La parte più consistente della proposta riguarda proprio i debiti contratti dal Consorzio che si è occupato della gestione del sistema idrico integrato nei 14 Comuni che hanno aderito al progetto nato dopo il fallimento della società SoaKro. 

I debiti complessivi corrispondono a 512.020 euro per il 2023 a cui vanno aggiunti 4.065.013 per il 2024. La percentuale che spetta al Comune di Crotone è del 45,93%, che rappresentava la quota di partecipazione nell’organismo. La cifra da pagare, quindi, è di 2.187.289,00 euro per le due annualità (2023 e 2024). 

La proposta di deliberazione numero 29 del 30 aprile 2026, presentata dall'assessore alle Finanze, Antonio Francesco Scandale, prevede un aggiornamento degli stanziamenti di entrata e di spesa per l'esercizio in corso. I dirigenti competenti e l'organo di revisione contabile hanno già espresso parere favorevole sulla proposta, attestando la regolarità tecnica e contabile della manovra e confermando il mantenimento degli equilibri di bilancio. Una volta approvata dal Consiglio, la deliberazione sarà immediatamente eseguibile per permettere l'immediata attuazione degli interventi previsti. 

 

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