Crotone torna Capitale della Magna Graecia grazie al progetto "OlympicEU"
Dal 29 marzo al 2 aprile 2026, il territorio crotonese e la provincia di Catanzaro diventeranno il cuore pulsante della cooperazione mediterranea
CROTONE Il Mar Ionio torna a essere un ponte, non più un confine. Dal 29 marzo al 2 aprile 2026, il territorio crotonese e la provincia di Catanzaro diventeranno il cuore pulsante della cooperazione mediterranea grazie a OlympicEU. Il progetto, finanziato dal programma europeo Cerv (Cittadini, uguaglianza, diritti e valori) e coordinato dalla Camera di commercio italo-ellenica di Atene, vedrà una nutrita delegazione greca fare tappa in Calabria per siglare storici gemellaggi e avviare nuove sinergie economiche e culturali.

Un ponte tra storia e futuro
L’iniziativa punta a rinsaldare il legame millenario tra la Calabria e la Grecia, coinvolgendo i comuni di Crotone, Cirò Marina e Squillace in un dialogo diretto con le controparti elleniche di Andravida-Kyllini, Pyrgos e l’iconica Antica Olympia. Non si tratta però solo di una celebrazione nostalgica: l’obiettivo è promuovere la parità di genere nella leadership civile e ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

Il programma degli incontri
Le attività si snoderanno attraverso un fitto calendario di eventi istituzionali e culturali:
- 29 Marzo (Crotone): Accoglienza presso la Fondazione Santa Critelli. Il focus sarà lo sport come linguaggio universale di pace e cooperazione.
- 30 Marzo (Crotone): Momento clou al Parco Archeologico di Capocolonna per la firma del gemellaggio. Nel pomeriggio, il dibattito si sposterà sulla parità di genere presso la Sala Consiliare del Comune.
- 31 Marzo (Cirò Marina): I suggestivi Mercati Saraceni ospiteranno il patto tra Cirò Marina e Antica Olympia, seguito da una valorizzazione delle eccellenze vitivinicole del territorio.
- 1 Aprile (Squillace): Cerimonia conclusiva tra Squillace e Pyrgos, con un percorso dedicato all'artigianato locale e alla promozione turistica.

Le voci dei protagonisti
Il coordinamento dell’iniziativa è stato affidato a Fabio Bruno Pisciuneri, rappresentante calabrese della Camera di Commercio Italo-Ellenica, che sottolinea come la Calabria e la Grecia debbano tornare a essere "partner strategici" in ambito economico e turistico.
"OlympicEU è il risultato di un lavoro costruito nel tempo per riattivare un dialogo naturale tra territori che condividono identità e cultura", dichiara Pisciuneri. "È un punto di partenza per ridare centralità al Mediterraneo."
Dello stesso avviso il Presidente della Camera di Commercio Italo-Ellenica di Atene, Ioannis Tsamichas, che vede nei gemellaggi uno strumento operativo per generare sviluppo concreto, mentre il Segretario Generale Panagiotis Vamvakaris punta l'accento sul turismo scolastico: "Vogliamo avvicinare le nuove generazioni, trasformando radici antiche in cooperazione moderna".

Prospettive economiche e turistiche
L’ambizione del progetto OlympicEU va oltre la diplomazia. Tra gli obiettivi a lungo termine figurano lo sviluppo di nuovi canali commerciali, la creazione di pacchetti turistici integrati e l’implementazione di collegamenti più stabili attraverso lo Ionio, restituendo al mare la sua funzione storica di via di comunicazione privilegiata tra le due sponde.

