Elezioni a Crotone, Donnici: «Scegliete la competenza per risorgere»
L’avvocato e dottore in economia punta sul rilancio economico della città: «Strumenti concreti per imprese in crisi, sostegno al commercio e stop ai condizionamenti sul voto libero»
SPAZIO ELETTORALE A PAGAMENTO - COMMITTENTE: GIUSEPPE DONNICI
Giuseppe Donnici, 46 anni, è avvocato e dottore in economia. È candidato al rinnovo del Consiglio conunale di Crotone. Durante le Elezioni aministrative del 24 e 25 maggio prossimi concorrerà nella lista “Crescere” che sostiene Vincenzo Voce come candidato a sindaco.
Avvocato Donnici, le prossime elezioni amministrative sono ormai imminenti. Cosa l’ha spinta a candidarsi?
«Sono convinto di poter dare qualcosa alla mia terra. Il mio curriculum e la mia storia personale parlano per me».
Gli aspetti da affrontare nella nostra città sono tanti. Da dove inizierebbe?
«Mi occupo della gestione delle imprese in crisi da un ventennio. E’ questo il mio settore ed è in questo perimetro che intendo fare delle proposte a sostegno dell’economia cittadina. Voglio implementare l’utilizzo delle garanzie bancarie attraverso i COFIDI. Il modello utilizzato dalla regione Puglia è sotto gli occhi di tutti e penso che possa essere imitato a vantaggio delle piccole e medie imprese, quindi della maggior parte degli esercenti del Crotonese. Voglio implementare l’utilizzo dei benefici della ZES (Zona economica speciale) posto che ritengo che non siano stati effettivamente compresi ed utilizzati da tutti i potenziali interessati; Voglio implementare l’utilizzo degli istrumenti previsti dal codice della crisi di impresa per consentire alle aziende di uscire dai debiti. Sono strumenti utilizzati nel resto d’Italia e dobbiamo iniziare a farlo anche noi. Con pazienza e competenza, ci riusciremo».

Il commercio è in crisi. Oltre alle cose dette, quale pensa che possa essere la ricetta per risorgere dalle ceneri?
«I competitors sono tanti e sono spietati. Internet non deve essere un mostro che uccide i piccoli commercianti ma una opportunità per consentire loro di affacciarsi in un mercato globale. Questa è la via. Inoltre, il centro cittadino, intendendo per tale anche il lungomare, deve ritornare ad essere il fulcro dell’economia della piccola imprenditorialità. Il salotto di Crotone è questo e devi diventare un’attrattiva per tutto il circondario e non solo».
Cosa si sente di dire alla cittadinanza che tra poche ore andrà a votare?
«Votate liberi. Non fatevi condizionare da parentele o vicinanze di altri tipi. Scegliete la competenza, è la sola via per risorgere veramente».





