Sfida il divieto e riapre il bar: denunciato commerciante a Crotone
Controlli del questore Panvino: il titolare ignora la sospensione del Comune e viene scoperto dalla Polizia. Stangata anche a un circolo con slot machine abusive
CROTONE Giro di vite della Polizia di Stato sui pubblici esercizi e le attività commerciali del territorio crotonese. Nell’ambito dei servizi di controllo disposti dal questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, volti a verificare il rispetto della normativa vigente in materia, il personale della Polizia amministrativa – con la collaborazione degli agenti delle Volanti – ha effettuato una serie di verifiche e accertamenti amministrativi presso bar, locali di somministrazione di alimenti e bevande e circoli ricreativi. L'operazione ha portato alla luce diverse irregolarità, con conseguenti sanzioni sia amministrative che penali.
Bar aperto nonostante lo stop: scatta la denuncia
Nello specifico, i controlli delle scorse settimane hanno portato alla denuncia all’Autorità giudiziaria del legale rappresentante di un bar. Dagli accertamenti è emerso che il titolare aveva ignorato il provvedimento di sospensione dell’attività per la durata di due mesi, precedentemente disposto dal Comune di Crotone a causa di violazioni già accertate in passato dagli stessi agenti.
Per aver riaperto abusivamente, il titolare, oltre alla denuncia penale per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, ha ricevuto una sanzione amministrativa di 5.000,00 euro per aver esercitato l’attività di somministrazione nonostante il blocco.
Stangata al circolo privato: alcol a minori e slot abusive
Nel corso del medesimo servizio, la Polizia ha riscontrato pesanti irregolarità anche all’interno di un circolo ricreativo, contestando diverse violazioni amministrative al presidente pro-tempore del club.
Il responsabile è stato sanzionato per: mancato rispetto delle prescrizioni sulla sorvegliabilità dei locali di somministrazione all'interno di circoli privati (sanzione di euro 1.032,00);somministrazione di bevande alcoliche a un minore di età compresa tra i 16 e i 18 anni (sanzione di euro 333,33); assenza di Scia per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande riservata ai soci (sanzione di euro 5.000,00); installazione di 4 apparecchi da gioco con vincite in denaro (slot machine) privi di Scia (sanzione di euro 3.000,00 per ciascun apparecchio, per un totale di euro 12.000,00).
Il bilancio totale delle sanzioni pecuniarie per il solo circolo privato supera così i 18.000 euro. Dal Comando della Questura sottolineano come questa intensa attività di controllo confermi la costante attenzione nel contrastare le violazioni connesse ai pubblici esercizi, ponendo un accento particolare sulla tutela dei minori e sulla prevenzione della somministrazione di alcol ai più giovani, a salvaguardia della loro salute e sicurezza.
I numeri del controllo del territorio
Parallelamente alle verifiche amministrative, nella medesima giornata gli Agenti delle Volanti hanno presidiato le strade della provincia per il controllo del territorio. In totale sono state identificate 162 persone (di cui 42 con precedenti di polizia) e sono stati controllati 108 veicoli. Infine, i poliziotti hanno eseguito 7 controlli mirati nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.




