Striscione per il procuratore Guarascio davanti al Tribunale di Crotone
La permanenza alla guida della Procura crotonese è in forse dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso del sostituto Antonio Bruno Tridico
CROTONE «Procuratore Guarascio Crotone è con te». Uno striscione simile a quello che i tifosi utilizzano negli stadi, questa mattina, è comparso a Crotone sulla facciata dell’edicola chiusa di piazza Delfi (di lato all’entrata del Palazzo di giustizia).
Un messaggio da tifosi per gridare che Crotone è dalla parte giusta e cioè dal lato del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, Domenico Guarascio. Chi ha allocato quello striscione non vuole che il procuratore Guarascio continui la sua attività lontano dalla Procura di Crotone. La permanenza è stata messa in forse da una sentenza emessa il 4 giugno scorso dal Consiglio di Stato.

La sentenza del Consiglio di Stato

La Settima Sezione del Consiglio di Stato, con questa sentenza, ha accolto il ricorso di Antonio Bruno Tridico, attualmente sostituto procuratore a Cosenza. Tridico ha contestato i criteri per l’attribuzione del punteggio per la nomina alla Procura di Crotone da parte del Consiglio superiore della magistratura. Il Csm aveva attribuito una valutazione superiore per l'attività di contrasto alla criminalità organizzata svolta dal procuratore di Crotone alla Direzione distrettuale antimafia in qualità di pm.

Il giudizio comparativo e il sostegno popolare
A seguito dell'accoglimento del ricorso e della totale riforma della precedente pronuncia del Tar del Lazio, che aveva respinto il ricorso, il fascicolo della nomina del procuratore di Crotone è tornato così al Csm che dovrà effettuare un nuovo giudizio comparativo. Guarascio, dal canto suo, ha continuato la propria attività alla guida della Procura di Crotone suscitando interesse ed entusiasmo per le operazioni messe in campo a partire da «Teorema» che ha azzerato un presunto comitato d’affari messo in piedi da rappresentanti della politica per incassare mazzette. Molti cittadini di Crotone vorrebbero che Guarascio continuasse a guidare la locale Procura della Repubblica, convinti che la sua attività possa allargarsi ad altri ambiti della gestione della cosa pubblica. La speranza è che la sua permanenza a Crotone possa determinare quell’attività di pulizia morale invocata da più parti. Lo sperano soprattutto coloro che hanno allocato lo striscione in piazza Delfi.



