Elezioni Crotone, Ferro: «No a fughe in avanti, candidato sarà condiviso»
La responsabile di Fratelli d'Italia in Calabria frena sul nome di Maria Bruni: «La discussione avverrà all'interno di un confronto serio e responsabile nel centrodestra»
CROTONE «In merito alle indiscrezioni apparse sulla stampa sulla candidatura a sindaco di Crotone, sono da smentire con decisione ricostruzioni e retroscena del tutto infondati, come le allusioni a presunti dossieraggi o manovre sotto traccia».
È quanto afferma la coordinatrice regionale di Fratelli d'Italia Wanda Ferro in una nota relative ad alcune indiscrezioni riportate dalla Provincia Crotonese circa l'eventuale proposta dell'ex assessore comunale Maria Bruni a capo della coalizione di centrodestra.

«La discussione sulle candidature nelle città calabresi che andranno al voto, a partire da Crotone, avverrà come sempre all'interno di un confronto serio e responsabile tra tutte le forze del centrodestra, in un quadro regionale. Un percorso che sarà definito ai livelli nazionali e regionali dei partiti della coalizione, ascoltando e valorizzando le indicazioni che arriveranno dai territori».
«I nomi emersi da indiscrezioni di stampa - precisa ancora Ferro - sono tutti autorevoli, ma non servono fughe in avanti né polemiche create ad arte. Il centrodestra individuerà le proprie candidature attraverso scelte condivise e trasparenti, nell'interesse esclusivo delle comunità che sarà chiamato ad amministrare», conclude Ferro.
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Come l’onorevole Ferro avrà letto si tratta di indiscrezioni che vengono riferite da esponenti del suo partito. Sempre le stesse fonti riferiscono di interventi di dossieraggio fatti pervenire ai livelli nazionali per ostacolare la proposta di Maria Bruni a sindaco. Ovviamente la questione riguarda l’esperienza amministrativa di Bruni.
La sua proposta di candidata non incontra il gradimento di esponenti crotonesi presunti elettori di FdI, che non hanno dimenticato il fatto che Bruni ha accettato la proposta di Voce di fare l’assessore della sua Giunta. Anche questo è dossieraggio.
La parlamentare, avendo acquisito grande esperienza, sa bene che quando circolano “nomi autorevoli” cresce la preoccupazione di coloro che hanno in mente altri progetti.
Nessuno può comunque negare la grande confusione che caratterizza il centrodestra a Crotone impegnato, tra l’altro, nel dibattito interno sulla proposta di candidare l’attuale sindaco sotto l’ombrello della coalizione.
Non c’è chiarezza e il tempo passa inesorabilmente. Chi legge prenda atto delle sottolineature della sottosegretaria che “il centrodestra individuerà le proprie candidature attraverso scelte condivise e trasparenti”. Aspettiamo e vedremo.
g.m.

