Nel furgone un arsenale di armi bianche: denunciati due anziani polacchi
Sequestrati a Crotone 135 oggetti tra coltelli e storditori. La coppia, di 76 e 78 anni, sono stati fermati dalla Polizia di Stato. Plauso del Siap ai colleghi
CROTONE Un vero e proprio arsenale stipato all'interno di un furgone con targa estera fermo sul lungomare cittadino. È quanto hanno scoperto e sequestrato gli agenti delle volanti della Polizia di Stato a Crotone nell'ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, per il monitoraggio della movida estiva.
L'attenzione dei poliziotti in perlustrazione si è concentrata sul mezzo sospetto, a bordo del quale viaggiavano due cittadini polacchi di 76 e 78 anni; il palese atteggiamento nervoso mostrato dai due conducenti all'arrivo della pattuglia ha spinto gli agenti ad approfondire le verifiche, facendo scattare l'ispezione dettagliata del veicolo.
L'accertamento ha permesso di rinvenire 135 oggetti tra armi bianche e strumenti atti ad offendere: tra questi, 4 coltelli da cucina, 30 coltelli a serramanico, 10 coltelli a lama fissa, 5 taglierini, 27 punteruoli, 2 bastoni telescopici e 7 storditori. L'intero carico è stato posto sotto sequestro e i due uomini sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria per il porto ingiustificato di armi e strumenti ad offendere, anche alla luce delle novità introdotte dal nuovo decreto sicurezza. Inoltre, l'automezzo è stato sottoposto a sequestro preventivo in quanto impiegato per il trasporto e la custodia delle armi.
Prevenzione e presidio del territorio
L'intervento ha consentito di evitare che un così ingente quantitativo di armi da taglio e storditori venisse immesso in vendita senza le prescritte autorizzazioni, finendo nella libera disponibilità di chiunque, compresi minori, e scongiurando situazioni di pericolo per l'ordine pubblico nelle zone a maggiore concentrazione turistica. L'operazione si inserisce nel piano straordinario di prevenzione che proseguirà nei prossimi giorni a tutela dei giovani. Nella stessa giornata, i controlli a tappeto svolti dalle pattuglie tra il lungomare capoluogo, Cirò Marina e Le Castella hanno portato all'identificazione di 558 persone (di cui 91 con precedenti) e alle verifiche su 270 veicoli.
L'intervento del Siulp Crotone
Sulla vicenda è intervenuto il Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) di Crotone con il segretario generale provinciale Giammarino, che ha espresso vivo apprezzamento per l'operazione condotta dagli operatori dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
«Si tratta di un risultato che testimonia ancora una volta quanto siano capillari e costanti i controlli effettuati dalle nostre Volanti, attraverso una quotidiana attività di prevenzione e repressione dei reati in genere » ha dichiarato Giammarino, sottolineando il valore di un lavoro svolto durante la concentrazione delle ferie estive, spesso «rinunciando a trascorrere queste giornate di festa insieme ai propri affetti».
Il sindacato ha evidenziato come l'esito del blitz sia frutto di professionalità e spirito di sacrificio, chiedendo all'Amministrazione un segnale tangibile di riconoscimento: «Siamo certi che il Questore Renato Panvino, nella sua veste di massima autorità provinciale di pubblica sicurezza, saprà trovare le forme più opportune per dare un segnale tangibile di apprezzamento a questi operatori, anche attraverso un adeguato riconoscimento del lavoro svolto » ha concluso la nota del Siulp Crotone, ricordando che valorizzare chi ottiene risultati significa investire sull'efficienza della Polizia di Stato.



