Lite con accoltellamento, 37enne ai domiciliari per tentato omicidio
Il Tdl ha effettuato la revisione della misura cautelare su proposta dal difensore De Cicco. L'aggressione, per ragioni sentimentali, avvenne a danno di un cittadino straniero
CROTONE Il Tribunale del riesame di Catanzaro ha concesso i domiciliari in via cautelare per M.P., il 37enne crotonese fermato lo scorso 24 gennaio dopo essere stato protagonista di una lite sviluppatasi nel centro storico cittadino e sfociata poi in un accoltellamento a danno di un cittadino extracomunitario.
In quel frangente, le volanti già impegnate in un servizio di perlustrazione della zona, intercettarono il cittadino straniero, sanguinante, con un’evidente ferita da arma da taglio alla mano sinistra. Fu proprio lui a riferire che, per motivi sentimentali, era aggredito da un italiano con un coltello del tipo utilizzato in cucina.
Il 37enne, considerato l'autore dell'aggressione, fu subito rintracciato grazie alla descrizione e quindi fermato nella stessa serata dagli agenti delle Volanti intervenuti. Per l'uomo fu poi disposta la detenzione in carcere in via cautelare e venne tradotto nella Casa circondariale di Crotone con l'accusa di tentato omicidio.
Quest'oggi, la seconda sezione penale del Tribunale di Catanzaro, riunita in sessione collegiale (Silvia Manni presidente, Barbara Elia e Francesca luliano giudici a latere), ha accolto il riesame proposto nell'interesse dell'indagato dall'avvocato Antonio De Cicco del Foro di Crotone, sostituendo la misura cautelare della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari.

