Pnrr Crotone, Bossi smonta le polemiche: «Basta bugie, parlano i fatti»
L'assessore difende i funzionari e chiarisce la normativa sui dieci cantieri ultimati: «Interventi eseguiti nel rispetto del decreto. Rigenerazione urbana scade nel 2027»
CROTONE Riportare il confronto politico sul piano dei fatti. In riferimento alle dichiarazioni diffuse da alcuni consiglieri comunali sullo stato di avanzamento dei lavori finanziati con le risorse del Pnrr, l'assessore Luca Bossi ritiene opportuno riportare il confronto sul piano dei fatti.
L'assessore ai Grandi progetti del Comune di Crotone è così intervenuto pubblicamente per replicare con fermezza all'interrogazione a risposta scritta presentata dai consiglieri del gruppo di opposizione «Crotone città futura» – Giuseppe Fiorino, Pamela Guidoni e Pantaleone Telemaco Pedace.
«Nella settimana appena conclusa – dichiara l'assessore – sono stati redatti i certificati di ultimazione dei lavori relativi a dieci importanti interventi per la città: le mense scolastiche "A. Frank", "Papanice" e "Alcmeone", l'Asilo Pirandello, il Campo di Tufolo e Playground, la Cittadella Indoor, il Bike Sharing, gli Impianti Sportivi di Quartiere, il Ponte di Gabelluccia e il Centro Diurno»
«I certificati – prosegue Bossi – sono stati redatti nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Pnrr del 19 febbraio 2026, che disciplina espressamente la possibilità di completare entro un termine massimo di sessanta giorni eventuali lavorazioni residuali, senza che ciò pregiudichi il raggiungimento dei target previsti. Si tratta di una previsione normativa chiara, che è stata puntualmente applicata»
«Per questo motivo – aggiunge l'assessore – sostenere che gli obiettivi non siano stati raggiunti perché restano alcune lavorazioni di dettaglio significa fornire una rappresentazione non aderente alla disciplina vigente, e significa anche ignorare e sminuire il lavoro straordinario svolto dall'ufficio competente.
Il Comune di Crotone ha rispettato le scadenze e gli obiettivi previsti, grazie proprio al lavoro dei funzionari in capo al settore sotto la supervisione congiunta di dirigente e assessorato, contribuendo al raggiungimento degli impegni assunti dall'Italia nei confronti dell'Unione Europea».
L'assessore ricorda inoltre che alcuni interventi di Rigenerazione Urbana, tra cui Poggio Pudano e il Lungomare con la Villa Comunale, rientrano invece nel diverso cronoprogramma definito dal Governo, con scadenza nel 2027.
«Il confronto politico è sempre legittimo – conclude Bossi – ma quando si affrontano temi così importanti è necessario farlo con rigore e responsabilità. I cittadini meritano informazioni corrette. E i funzionari meritano rispetto.
Noi continuiamo a lavorare con serietà, trasformando progetti in opere e investimenti in servizi, senza distrarci con polemiche che i fatti e la normativa smentiscono. La migliore risposta resta quella del lavoro svolto e dei risultati raggiunti».



