Governance Poll 2026: Occhiuto è 5° in Italia, Voce 12° tra i sindaci
Nella classifica del "Sole 24 Ore" il presidente della Regione sale al 60%, il sindaco di Crotone tiene al 56% perdendo il 3,4%. Gli altri capoluoghi calabresi restano al 50% o meno
ROMA Il Governance Poll 2026 di Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore fotografa una Calabria a due velocità sul piano del consenso, con il presidente della Regione Roberto Occhiuto al quinto posto nazionale tra i governatori e il sindaco di Crotone Vincenzo Voce in dodicesima posizione nella classifica dei primi cittadini. I dati indicano una tenuta dei vertici istituzionali a fronte di performance decisamente più frammentate nelle amministrazioni comunali della regione.
Nella classifica dei Presidenti di Regione, il governatore Roberto Occhiuto mantiene una posizione di rilievo nel panorama nazionale. Il vicesegretario di Forza Italia si attesta in quinta posizione (in ex aequo con il piemontese Alberto Cirio al 60% dei consensi), registrando un incremento di due punti rispetto allo scorso anno e del 2,7% rispetto al dato delle urne. Si tratta di un risultato in controtendenza rispetto alla media dei governatori del Mezzogiorno, generalmente concentrati nella parte medio-bassa della graduatoria.
Il quadro si fa invece più polarizzato sul fronte dei sindaci dei capoluoghi calabresi, dove si nota subito l'assenza di Reggio Calabria. Il neo-eletto sindaco Cannizzaro risulta infatti escluso dalla classifica poiché, come specificato nella nota metodologica della rilevazione, «Non sono stati testati i sindaci eletti nel 2026 che non erano in carica precedentemente».
Tra i sindaci della regione effettivamente testati, l'unico dato stabilmente sopra la sufficienza è quello di Vincenzo Voce (Crotone), che pur agganciando la dodicesima posizione nazionale con il 56% dei consensi e intercettando la risalita del Mezzogiorno, fa registrare una flessione perdendo il 3,4% rispetto alle precedenti rilevazioni.
Negli altri capoluoghi della regione i primi cittadini si posizionano sulla linea di galleggiamento o immediatamente sotto, con Nicola Fiorita (Catanzaro) che si ferma al 50% del gradimento, Vincenzo Romeo (Vibo Valentia) che si attesta sulla medesima linea toccando il 50% e Franz Caruso (Cosenza) che scivola un punto sotto la metà dei consensi, raccogliendo il 49%.
I dati locali rispecchiano le dinamiche nazionali evidenziate dal sondaggista Antonio Noto: la valutazione degli amministratori è sempre meno legata alle opere realizzate e sempre più condizionata dalla percezione di fattori critici quali il disagio sociale, l'incertezza economica e la marginalità urbana, che rendono la gestione del consenso un compito complesso e instabile.

