Cinque voli cancellati da Skyalps sulla tratta Crotone-Roma nel weekend
Disagi all'utenza con il collegamento che procede a “singhiozzo”. Assoutenti denuncia prezzi record per le festività pasquali sui biglietti Ryanair per Bergamo
CROTONE Collegamento aereo a “singhiozzo” il Crotone-Roma Fiumicino tra venerdì e domenica. La compagnia aerea ha intatti fatto registrare la cancellazione di ben 5 voli.
Quest'oggi l'aeromobile di Skyapls (che deve assicurare il collegamento tra le due città in regime di continuità territoriale attraverso l'assegnazione degli oneri per il volo da parte del governo) non è decollato e non farà ritorno sulla pista dell'aerostazione “Pitagora” di Sant'Anna. Le ragioni sembrano di ordine tecnico, relative a malfunzionamenti registrati sull'aeromobile messa a disposizione della tratta.
Fra cancellazioni e ritardi, tutto ciò cade proprio in coincidenza della decisione da parte della giunta regionale di deliberare l'individuazione delle risorse necessarie a garantire la continuità territoriale per un altro anno (ottobre 2027) sulla stessa tratta per 4,6 milioni di euro. Decisione che giunge in assenza di apposito provvedimento di proroga da parte del governo sul piano delle rotte onerate.
Una “svista” questa che ha fatto storcere il naso a non pochi e, in primis, al “Comitato cittadino aeroporto Crotone” che ha chiesto perché tale spesa debba ricadere sulle teste dei cittadini calabresi e non sulle spalle del governo nazionale così come sta avvenendo su altre tratte svantaggiate.
Il futuro dello scalo crotonese continua a essere tra luci e ombre. Fatto di buone notizie come il prolungamento dell'operatività a 16 ore concessa da Enac e che garantirà l'apertura dell'aeroporto dalle ore 8 alle ore 24, ma anche di grossi interrogativi.
Ryanair ha intanto ridimensionato il collegamento Crotone-Torino. Da giugno infatti il volo, programmato in principio per 3 voli settimanali, perde la frequenza del giovedì, restando operativo solo con due voli settimanali. A tale taglio, sempre per questa estate, viene cancellato il volo per Treviso.
In sintesi, dallo scalo “Pitagora, resteranno in essere solo due voli per Torino e per Dusseldolf, 6 voli settimanali per Bologna e 11 voli per Bergamo, oltre al giornaliero per Roma se l'operazione Occhiuto andrà in porto. Altrimenti stop anche alla tratta Capitolina a partire dal prossimo settembre.
Intanto Assoutenti denuncia che «anche quest’anno le festività di Pasqua saranno accompagnate dal fenomeno del caro-voli, con i prezzi minimi dei biglietti da Nord a Sud Italia che, se acquistati oggi, arrivano su alcune tratte a superare i 400 euro tra andata e ritorno».
«Nonostante manchino ancora 20 giorni alla Pasqua - segnala Assountenti -, i prezzi dei voli, risultano già molto elevati al punto che partendo venerdì 3 aprile e tornando martedì 7 aprile, la spesa minima parte da 418 euro per la tratta Genova-Catania, 343 euro per andare da Milano a Crotone, 324 euro da Roma a Reggio Calabria (308 euro se si parte da Milano). Prezzi che – precisa Assoutenti – non includono servizi aggiuntivi come il bagaglio a mano o la scelta del posto a sedere, balzelli che fanno ulteriormente salire la spesa per i voli».

