L'arte bianca
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CROTONE In Fratelli d’Italia si cerca una alternativa al sostegno al sindaco uscente, Vincenzo Voce, e nel Partito democratico sono entrati in un “cul de sac”. Nella tarda mattinata di oggi c’è stato un incontro tra cinque dirigenti di FdI (Gianluca Marino, Giuseppe Veltri, Anna Lorenti, Ruggero Capuano e Fabrizio Zurlo), in un locale di via Roma.

Argomento della discussione sarebbe stata la questione del sostegno a Voce alle prossime elezioni amministrative. Questo gruppo del partito di Meloni non considererebbe il sostegno a Voce una ipotesi positiva. In sostanza penserebbe a un candidato di partito con una lista di appoggio. Un progetto che consentirebbe di eleggere più consiglieri di quanto potrebbero arrivare dall’intruppamento nella coalizione che ha deciso di sostenere il sindaco uscente.

Il candidato a sindaco potrebbe essere Gianluca Marino, che vanta anche una adeguata esperienza amministrativa. La candidatura, con il proprio simbolo, avrebbe un appeal diverso sull’elettorato di destra, rispetto a una lista presentata sotto mentite spoglie (civica).

Voce, oltre ad avere incassato il proposito del sostegno del centrodestra, potrebbe avere avuto anche il via libera a candidarsi come civico, ovviamente sotto mentite spoglie. Se l’idea del civismo nascosto può anche essere gradita agli altri alleati del centrodestra, in FdI, che è un partito fortemente identitario, la questione potrebbe non trovare grande gradimento.

Prima dell’incontro romano con i dirigenti regionali e nazionali il partito di Crotone aveva diffuso una nota con la quale aveva preso le distanze dal sostegno a Voce. Un proposito che poi era rientrato e aveva preso piede il proposito di sostenere Voce. Questo, però, aveva creato tanti malumori.

Evidentemente il rospo da ingoiare era troppo grosso e, quindi, oggi i quattro dirigenti si sono dati appuntamento in un locale con il proposito di imbastire un progetto identitario da non fare coincidere con il sostegno a Voce in maniera supina.

A circa tre mesi dal voto amministrativo si complica sempre più la situazione all’interno del Partito democratico. Il segretario provinciale nonché commissario del circolo di Crotone, Leo Barberio, non dà più nessun segnale. La scorsa settimana il segretario regionale, Nicola Irto, ha chiamato Nicola Belcastro, dirigente regionale, e gli ha chiesto di esplorare la situazione audendo rappresentanti del partito crotonese e probabili alleati.

Dopo qualche telefonata, Belcastro ha fatto un passo indietro. Nel Pd è diventato complicato anche esplorare. Si è tornati al punto di partenza, in attesa che magari si recuperi il senso dell’appartenenza e la lucidità per evitare una fine ingloriosa.

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