Crotone in cerca di riscatto ad Altamura. Longo: «Evitare errori grossolani»
Squadre in campo domenica 31 agosto, stadio Tonino D'Angelo, ore 18. Undici pitagorico con Di Pasquale in difesa e Murano in attacco. Disponibile anche Tumminello

LEGA PRO SECONDA GIORNATA│Team Altamura vs Crotone, domenica 31 agosto, stadio Tonino D'Angelo, ore 18. Sfida tra squadre che hanno steccato la prima giornata e nel prossimo incontro cercano punti per iniziare a scalare la classifica e, quindi, un appuntamento con il successo che entrambe le formazioni non possono rinviare. Rimanere a zero punti, dopo due giornate, potrebbe porre l'interrogativo sull'effettiva qualità tecnica di coloro che entrano in campo.
Probabili formazioni:
Team Altamura (3-4-1-2): Spina, Grade, Zazza, Nicolao, Crimi, Mbaye, Poli, Dipinto, Rosafio, D'Amico, Curcio. All. Mangia
Crotone (4-2-3-1): Merelli, Cocetta (Andreoni), Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra (Groppelli), Gallo, Sandri, Piovanello, Murano, Zunno, Gomez. All. Longo
Arbitro: Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore
Assistenti: Luigi Ferraro di Frattamaggiore - Steven La Regina di Battipaglia
Quarto giudice: Domenico Mirabella di Napoli
Operatore Fvs: Luca Capriuolo di Bari

Il pre-partita La folta tifoseria pitagorica nel corso della settimana non ha drammatizzato per la sconfitta subìta in casa contro il Benevento, anzi ha manifestato, questo sì, tanta delusione per come è scaturita. Domenica prossima, però, si aspettano la giusta reazione dai propri giocatori (in particolare da quelli ritenuti inamovibili) e molti di loro saranno al seguito della squadra presenti sulle gradinate del “Tonino D'Angelo” per non fare mancare il sostegno del “dodicesimo” uomo.

Le giuste risposte dovranno arrivare sopratutto dal reparto difensivo e dalla zona mediana, colpevoli di una prestazione insufficiente la precedente partita. Contro l'Altamura, mister Longo dovrebbe schierare una formazione ritoccata con Murano (dietro la punta Gomez), Sandri (trequartista insieme a Gallo), Piovanello esterno destro, Zunno esterno sinistro. Conferma tra i pali del portiere Merelli, di Cargnelutti al cui fianco si vedrà il ritorno di Di Pasquale. Difensore destro nuovamente Cocetta come contro il Catania, ma dovrà vincere la concorrenza di Andreoni. Stessa cosa per quanto riguarda il difensore sinistro dove il posto se lo contendono Groppelli e Guerra, quest'ultimo favorito.

Sorvegliato speciale, se sarà della partita, Marco Tumminello. Il doppio incontro della passata stagione si concluse con altrettanti vittorie degli squali (2-0 sul terreno dello Scida; 1-3 in quello del Tonino D'Angelo) il cui protagonista è stato appunto Tumminello con tre dei cinque gol realizzati dal Crotone nel doppio confronto. Le altre due marcature furono di Vitale e Oviszach. Team Altamura che debutterà davanti al pubblico amico con l'handicap dell'eliminazione dalla Coppa Italia e la prima sconfitta in campionato. Mister Mangia contro il Crotone intende dare fiducia agli undici sconfitti di misura a Latina convinto del riscatto dei suoi.

Mister Longo: «Il campionato evidenzia difficoltà per tutte le squadre. In occasione della prossima partita abbiamo studiato l'avversario. È una squadra quasi nuova che annovera molti elementi interessanti. Da parte nostra dobbiamo pensare a fare una gara importante evitando di subire gol come contro il Benevento. Due grossolani errori che hanno determinato la sconfitta. In campo dobbiamo essere meno statici nel gioco e variare a secondo le caratteristiche dell'avversario. Siamo una squadra rispettata da tutti e questo impone di elevare la qualità nei confronti di tutte le altre. Attualmente siamo una squadra importante dalla “cintola in su”. Dobbiamo essere più solidi rispetto agli altri in alcune giocate. Troppo spesso per realizzare il gol occorre fare molte giocate, diversamente dalla facilità con cui lo subiamo. I nuovi arrivati e coloro già al Crotone possono fare grande cose. Per fare questo, però, non basta essere il migliore attacco del girone se subiamo tanti gol. Contro l'Altamura abbiamo preparato la partita per vincerla e, ripeto, abbiamo le condizioni per farlo».