L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Non si placano le tensioni politiche all'indomani del duro scontro interno a "Progetto in Comune Kr", una delle liste civiche a sostegno del sindaco Vincenzo Voce. Quella che era emersa come una pesante indiscrezione trova oggi conferma ufficiale: il consigliere eletto Sebastiano Aloia ha deciso di abbandonare la lista.

Dietro la scelta, che scuote i palazzi della politica crotonese proprio alla vigilia della proclamazione degli eletti, c'è la forte "baruffa" consumatasi ventiquattr'ore fa con il leader della lista, Antonio Megna. Al centro del contrasto, la linea strategica sulle nomine per la seconda consiliatura: Megna ha scelto di tirare dritto e accettare la proposta della coalizione di puntare alla carica di Presidente del Consiglio comunale. Una decisione contestata duramente da Aloia, il quale sosteneva che la lista – forte dei suoi tre eletti – avrebbe dovuto far valere maggiormente il proprio peso politico, puntando alla nomina di due assessori all'interno dell'esecutivo piuttosto che accontentarsi della sola presidenza dell'aula.

A seguito della netta spaccatura e del muro contro muro con Megna, Aloia ha rotto gli indugi affidando a una nota ufficiale la sua uscita dal gruppo, spiegando le ragioni del suo addio e rispondendo indirettamente alle ricostruzioni circolate sulle motivazioni del dissenso.

«Dopo un’attenta riflessione - scrive Aloia -, ho deciso di non proseguire il mio percorso politico all’interno della lista Progetto in Comune Kr. È una scelta che nasce con serenità, ma anche con grande senso di responsabilità, legata a divergenze sul metodo e sul modo di intendere il lavoro di gruppo. Ho sempre creduto che il confronto, la condivisione e il rispetto reciproco debbano essere alla base di ogni percorso politico».

 «Sento il dovere di ribadire con chiarezza - sottolinea aloia - di non aver mai avanzato richieste di incarichi o ruoli amministrativi, né per me né per altri. Il mio obiettivo è stato, ed è, esclusivamente quello di rappresentare al meglio i cittadini che mi hanno dato fiducia. Una volta completato l’iter di proclamazione, continuerò il mio impegno istituzionale, mantenendo pieno sostegno al sindaco Vincenzo Voce e al progetto politico presentato alla città».

 «Desidero ringraziare - conclude - sinceramente tutte le persone con cui ho condiviso questo percorso all’interno di Progetto in Comune Kr, al di là delle divergenze, resta il valore umano e l’impegno profuso insieme. Un ringraziamento ancora più sentito va ai cittadini che mi hanno dato fiducia, il vostro sostegno rappresenta per me un onore e una grande responsabilità, che continuerò a portare avanti ogni giorno con serietà, autonomia e rispetto».

Con l'uscita di Aloia, che garantisce comunque il sostegno esterno a Voce in nome dell'autonomia e del rispetto del mandato elettorale, la partita per la presidenza del Consiglio sembra ormai blindata in favore di Antonio Megna, forte del via libera degli alleati.

Resta invece aperta e complessa la trattativa per la composizione della nuova Giunta cittadina, che sarà formata da nove assessori, con il vincolo del 40% riservato alla rappresentanza di genere (quattro donne). Nelle liste che fanno riferimento diretto al sindaco Voce, si fanno con insistenza i nomi di Sandro Cretella (vicesindaco uscente ed eletto in Crescere), Mario Megna (Crescere), Antonio Scandale (Valorizziamo Crotone) e Luca Bossi (candidato non eletto), mentre è ancora da individuare la figura femminile. Nel centrodestra si profilano i profili di Dalila Venneri (area Sergio Ferrari) e Benedetta Siciliani per la componente di Noi Moderati, mentre Fratelli d'Italia valuta l'ingresso di un uomo e di una donna, con l'ipotesi della coordinatrice cittadina Simona Ferraiana per la quota rosa.

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