Crotone, al Liceo Scientifico Filolao l’incontro “Dal gioco alla dipendenza” per sensibilizzare i giovani sui rischi delle dipendenze
Esperti, istituzioni e scuola a confronto il 27 marzo per promuovere prevenzione, consapevolezza e tutela della salute tra gli studenti, con la partecipazione del presidente CNDDU
CROTONE. A Crotone si accendono i riflettori su un tema sempre più urgente per il mondo giovanile: quello delle dipendenze legate al gioco. Nella mattinata del 27 marzo, l’Auditorium del Liceo Scientifico Filolao ospiterà l’incontro dal titolo “Dal gioco alla dipendenza”, promosso dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Crotone.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione rivolto agli studenti, con l’obiettivo di approfondire i rischi connessi ai comportamenti compulsivi e di promuovere una cultura della prevenzione. In un’epoca in cui il confine tra gioco e dipendenza appare sempre più sottile, soprattutto tra i più giovani, momenti di confronto come questo diventano fondamentali per sviluppare consapevolezza e senso critico.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della dirigente scolastica Maria Rosaria Iaccarino e dell’assessore alla Cultura Nicola Corigliano. Seguirà l’intervento della dirigente medico dell’ASP di Crotone, Antonella Cernuzio, che offrirà una lettura scientifica del fenomeno, illustrando le dinamiche delle dipendenze e le strategie di prevenzione.
A moderare l’incontro sarà il prof. Romano Pesavento, presidente del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, da tempo impegnato nella diffusione della cultura dei diritti umani all’interno del sistema scolastico. La sua presenza conferisce ulteriore valore all’iniziativa, sottolineando il legame tra educazione civica e tutela del benessere degli studenti.
«Affrontare il tema delle dipendenze significa difendere concretamente i diritti fondamentali degli studenti», ha osservato Pesavento, evidenziando come la scuola debba configurarsi sempre più come presidio educativo capace di prevenire situazioni di disagio e di accompagnare i giovani verso scelte consapevoli.
L’appuntamento rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, scuola e mondo sanitario, un’alleanza necessaria per contrastare fenomeni complessi come quello delle dipendenze. In questo contesto, il ruolo dell’educazione si conferma centrale: non solo trasmissione di conoscenze, ma anche formazione alla responsabilità, alla libertà e al rispetto della propria salute.
L’evento del 27 marzo si propone dunque non solo come momento informativo, ma come occasione di crescita collettiva, in cui la comunità educante si unisce per affrontare una delle sfide più delicate del nostro tempo.

