Falsa partenza per il Crotone: il Foggia passa allo Scida con Petito
Un debutto amaro che lascia il segno, evidenziato da una sterilità offensiva da risolvere al più presto per conquistare i primi punti utili in Lega Pro
CROTONE Mister Auteri ce l'ha fatta a ripetersi con il successo per 0-1 contro il Crotone alla prima giornata come la passata stagione, esattamente il 25 agosto 2025, quando allenava il Benevento. Anche allora era lunedì con inizio alle ore 21 e la partita terminò 1-2 in suo favore.
Il tabellino dell'incontro
- CROTONE (4-3-3): Merelli 6; Veltri 6, Armini 5, Tanco 6 (28' st Feola 6), Groppelli 6 (37' st Guerra sv); Crapisto 6, Ruggiero 6 (28' st Tordini 6), Torres 6 (37' st Stauciuc sv); Spadoni 6 (15' st Pedro 6), Musso 6, Zunno 6. In panchina: Martino, Lucano, Russo, Rodriguez, Pierangeli, Vrenna, Terrasi Allenatore: Greco 6.5
- FOGGIA (4-2-3-1): Saro 6.5; Todisco 6, Seck 6, Di Pasquale 6 (1' st Parisy 6), Smeraldi 6 (43' st Azarovs sv); Gallo 6.5, Haoudi 6.5; Oviszach 6 (11' st Bigonzoni 6), Petito 6.5 (11' st Toure 6), Panico 6 (16' st Merdji 6); Luciani 6. In panchina: Marfella, Testa, Maestrelli, Demeter, Chiara Allenatore: Auteri 6
- ARBITRO: Cerbasi di Arezzo 6 RETI: 23' pt Petito
- ANGOLI: 6-2 per il Crotone.
- RECUPERO: 3'; 7'+1.
- AMMONITIi: Panico, Gallo, Armini, Crapisto.
- NOTE: giornata molto calda, terreno in buone condizioni, spettatori 2.265 per un incasso di 19.901,97 (paganti 1.518 per euro 15.445; abbonati 747 per euro 4.456,97). Un minuto di raccoglimento e pitagorici con il lutto al braccio per la morte della signora Francesca Leonelli mamma del segretario generale Emanuele Roberto.
Tante coincidenze un anno dopo con le varianti del risultato e la diversa squadra. Per i pitagorici il portiere Merelli, il difensore Groppelli e l'esterno Zunno non c'è stata la «vendetta» attesa un anno. Risultato che va ascritto in eguale misura a quanti hanno preso parte all'incontro, inicialmente e in corso d'opera.
Crotone in campo con un solo cambio rispetto alla sfida di Coppa Italia, fuori il difensore Pierangeli e dentro Tango. Mister Auteri ha preferito cambiare quattro elementi lasciando fuori Parisy, Coulibaly, Touré, Merdji. Ha avuto ragione il tecnico locale nel dare fiducia ai dieci undicesimi della precedente partita. Un Crotone ampiamente diverso da quello sconfitto dal Cosenza in Coppa Italia.
Il lampo di Petito sblocca il match
Calcio d'avvio da parte del Foggia ma è il Crotone che gestisce il gioco con buone triangolazioni. Gioco che ristagna a centrocampo senza preoccupazioni per i rispettivi portieri.
Cambia il risultato al 22° quando dalla sinistra Panico mette dentro il pallone per il vantaggio degli ospiti. Sterile reazione del Crotone per il gol del pareggio con tiri poco convincenti verso la porta avversaria. Musso al centro, Spadoni e Zunno lungo le fasce tra i pitagorici mai pericolosi per tiri in porta. Un basso voto lo merita la difesa nel primo tempo per come si è fatta sorprendere in occasione del gol. Nell'assieme un Crotone nei primi quarantotto minuti ha corso tanto ma ha prodotto poco.
Assedio sterile nella ripresa
Ripresa con Musso che al minuto cinquantuno di testa obbliga il portiere Sarò ad una difficile respinta in angolo. Non sarà l'unica azione offensiva della ripresa. Crotone sempre in fase offensiva con centrocampisti e attaccanti alla ricerca del pareggio. Le azioni più pericolose da parte di Tordini a sei minuti dal termine.
Il gol non arriva e la sterilità offensiva lascia inalterata la penalizzazione dei sei punti. Molto gioco, ripetiamo, nella ripresa che però deve essere meglio organizzato possibilmente con l'uomo squadra che al momento nel Crotone manca.


