L'arte bianca
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CROTONE Hanno finalmente preso il via gli interventi di rigenerazione dell’area archeologica di Capo Colonna, un progetto strategico del Comune di Crotone finanziato nell’ambito del Pnrr

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
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L’avvio dei lavori arriva dopo una lunga serie di continui rinvii e ricorsi al Tar che ne avevano bloccato l’iter amministrativo. A dare la notizia è l’assessore al Pnrr Luca Bossi, confermando l’operatività del piano sul Promontorio Lacinio. 

Gli obiettivi e le aree d’intervento

L’iniziativa punta a trasformare in realtà una delle più importanti operazioni di rigenerazione urbana della città. Il piano interessa una superficie di circa 108 mila metri quadrati lungo via Hera Lacinia, a cui si sommano altri 46 mila metri quadrati nel Bosco Sacro. L’azione dell’amministrazione, condotta in concerto con la Soprintendenza e la direzione del Parco Archeologico, intende ampliare la fruibilità del sito nel totale rispetto del suo valore storico e paesaggistico. 

Nuove attrazioni e servizi per i visitatori

La strategia progettuale prevede un’ampia gamma di interventi organizzati in sei aree distinte. Tra i principali figurano i percorsi ciclopedonali sostenibili, un sistema di bike sharing e una navetta elettrica ideata per facilitare i collegamenti diretti con la città. La didattica e la valorizzazione ambientale saranno garantite da un’aula all’aperto, un’area per il birdwatching, spazi dedicati al fitness ed innovative esperienze in realtà aumentata nel Bosco Sacro. Arricchiranno l'offerta un osservatorio astronomico, vari punti panoramici, servizi igienici, un punto ristoro e un info point con biglietteria.

Architettura sostenibile e lotta all’abusivismo

Per ridurre l’impatto sul contesto archeologico, le strutture destinate ai servizi saranno prefabbricati temporanei e reversibili in legno o acciaio. Particolare attenzione è data alla cura del verde e alla creazione di fasce tagliafuoco

Il progetto comprende anche la demolizione di due immobili abusivi, proseguendo l’azione di ripristino della legalità che ha già visto abbattuti altri tre fabbricati negli ultimi anni. 

Il commento dell’amministrazione

«Un progetto complesso che ha l’ambizione di trasformare la vivibilità e la fruibilità del nostro promontorio» ha dichiarato l’assessore Luca Bossi. 

«L’idea cardine è quella di trasformare la visita all’area Archeologica in un’esperienza per il visitatore. Ringrazio l’architetto Squillace del Comune di Crotone che ha tradotto in un progetto fattibile l’idea pensata dall’Amministrazione per i cittadini».

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