Divisioni in Fdi sulla vicepresidenza alla Provincia di Crotone
Scontro interno tra i sostenitori di Maltese e Punelli. Il presidente Ammirati in balia del braccio di ferro. La soluzione potrebbe arrivare da Donzelli che oggi è in città
CROTONE C’è anche una divergenza interna a Fratelli d’Italia a bloccare l’assegnazione delle deleghe alla Provincia di Crotone. La divergenza riguarderebbe la richiesta del consigliere Cataldo Maltese di ottenere la delega di vicepresidente che, una parte della dirigenza del partito di Giorgio Meloni, locale e regionale, vorrebbe fosse riconosciuta a Saverio Punelli.
Secondo quanto è dato sapere ci sarebbe stato un intervento diretto di Maltese, e non solo nei confronti del presidente della Provincia, Antonio Ammirati, per ottenere il riconoscimento. Su questa posizione, dunque, non ci sarebbe solo Maltese, ma anche un gruppo di amministratori che lo hanno votato. A sostegno di Maltese, poi, ci sarebbe anche Filippo Pietropaolo, consigliere regionale.
Il partito provinciale e non solo, invece, propone Punelli e sembra che ci sia stata la richiesta ufficiale con una lettera inviata ad Ammirati. Questo almeno si racconta all’interno del centrodestra. Il ragionamento che sta alla base della proposta di Maltese si poggerebbe sul fatto che, alle elezioni provinciali del 29 marzo scorso, avrebbe ottenuto un quoziente di consensi superiore a quello di Punelli.
Questa vicenda interna a FdI favorisce coloro che, all’interno della coalizione del centrodestra, vorrebbero una soluzione diversa rispetto alla nomina di un rappresentante di FdI. È nota a tutti la posizione del sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che nella postazione di vicepresidente della Provincia vedrebbe Vincenzo Familiari. In sostanza Voce sostiene che la città capoluogo di provincia non può non avere un proprio rappresentante, presidente o vicepresidente, alla guida dell’ente intermedio.
Una situazione non facile da gestire e Ammirati deve destreggiarsi e sperare di riuscire a trovare il bandolo della matassa. Questo tira e molla ha, però, determinato l’impasse. Sono passati quasi due mesi (un mese e mezzo) e l’ente intermedio è fermo ai blocchi di partenza. Qualche novità potrebbe arrivare oggi perché arriva a Crotone il responsabile nazionale organizzativo di FdI, Giovanni Donzelli. Secondo quanto è dato sapere, a Donzelli sarà chiesto un parere illuminante sulla scelta da fare alla Provincia.




