Stop bonifica, Alecci: «Ennesima beffa. Il 15 gennaio iniziativa Pd»
L'allarme del capogruppo dem nel Consiglio regionale della Calabria: «Giunta regionale faccia sentire la propria presenza monitorando la situazione»
CROTONE «Non si perda altro tempo, Crotone e i Crotonesi non possono più aspettare. Dopo le tante false partenze e gli anni persi, le recenti notizie di un improvviso stop alle operazioni di bonifica in alcune aree del Sin di Crotone hanno di nuovo messo in discussione il prosieguo e la definitiva conclusione dei lavori».
Così il capogruppo del Pd in Consiglio regionale della Calabria, Ernesto Alecci che aggiunge: «Secondo quanto riportato dagli organi di informazione, Eni Rewind, incaricata delle operazioni e titolare dei siti, avrebbe individuato la presenza di rifiuti radioattivi di tipo Tenorm in punti dove i rilievi preliminari non ne avevano previsto l’esistenza, sospendendo i lavori e chiedendo alla Prefettura la convocazione di un tavolo tecnico, aggiungendo, tra l’altro, che attualmente non esistono discariche a livello europeo capaci di ricevere e smaltire i rifiuti prodotti dalla bonifica di Crotone».
La paura, adesso, è che si tratti dell’ennesima beffa per un territorio che ha già subito pesanti penalizzazioni in termini di salute dei cittadini e di mancato sviluppo turistico ed economico.
«Sin dai primi mesi del mio precedente mandato in Consiglio regionale - ricorda l'onorevole Alecci - mi sono occupato di questa grave situazione recandomi più volte nella zona interessata, confrontandomi anche con cittadini e esperti del settore e depositando una serie di interrogazioni al Governo regionale, per fare chiarezza sulla questione e sul futuro dell’area del crotonese».
Come Partito democratico «stiamo portando avanti da anni, anche in consiglio comunale, una battaglia per l’avvio e la completa bonifica dell’area, con il trasporto dei rifiuti fuori Regione, così come deliberato nella nota Conferenza dei Servizi del 2019».
«Sentire queste notizie di nuovi rallentamenti - stigmatizza il capogruppo dem - non fa che creare altri interrogativi e altro sconforto nell’intera comunità. Auspico, pertanto, che la Giunta regionale faccia sentire la propria presenza monitorando la situazione e garantendo velocità nelle procedure e nei tempi di risposta, per far sì che non si perda altro tempo, e Eni riprenda la bonifica complessiva del sito fino alla definitiva conclusione dei lavori così come previsto».
«Bisogna intervenire subito - sollecita Alecci - e far sentire la nostra voce: giovedì 15 gennaio sarò presente all’incontro promosso dal Partito democratico della città di Crotone per affrontare queste problematiche in maniera concreta e partecipata».

