«Introvabile farmaco salvavita per l'epilessia»: "Il Sorriso" lancia appello
L'associazione di volontariato chiede con urgenza, alle autorità sanitarie locali e regionali, di attivare percorsi burocratici semplificati per l'importazione dall'estero

CROTONE L'associazione di volontariato "Il Sorriso" di Crotone «da anni in prima linea per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, esprime profonda preoccupazione e sdegno per l'insostenibile situazione che sta colpendo decine di famiglie nel nostro territorio».
«Da mesi, il farmaco antiepilettico Depakin - denuncia l'associazione -, presidio salvavita fondamentale per molti bambini e adulti con epilessia e disturbi dello spettro autistico, risulta quasi introvabile nelle farmacie di Crotone e provincia. I dati ufficiali confermano uno stato di carenza dovuto a problemi produttivi e distribuzione contingentata iniziato già ad ottobre 2025, con una risoluzione prevista non prima della fine di febbraio 2026».
«Non possiamo aspettare la fine di febbraio - dichiara Giuseppe Macchione, presidente dell'associazione -. Per un paziente affetto da epilessia, saltare anche solo poche dosi significa rischiare crisi convulsive gravi e regressioni terapeutiche drammatiche. Le famiglie sono lasciate sole a girovagare tra le farmacie della regione o a sperare nella solidarietà tra privati, in una sorta di caccia al tesoro che offende la dignità umana e il diritto costituzionale alla salute»
L'Associazione "Il Sorriso" chiede con urgenza, alle autorità sanitarie locali e regionali, di «attivare immediatamente percorsi burocratici semplificati per l'importazione di confezioni analoghe dall'estero tramite le farmacie ospedaliere».
«All'Alfa e alla Regione Calabria - prosegue l'associazione -, chiediamo di monitorare con maggiore rigore la distribuzione contingentata affinché il territorio di Crotone non venga penalizzato rispetto ad altre zone».
Ai medici specialisti e ai medici di medicina generale - prosegue l'associazione - di supportare le famiglie con indicazioni tempestive su eventuali piani terapeutici alternativi per evitare interruzioni brusche della terapia».
«Non permetteremo - assicura Macchione - che le fragilità dei nostri figli diventino invisibili a causa di logiche produttive o distributive. Il Sorriso di Crotone resterà vigile e invita tutte le famiglie colpite a mettersi in contatto con l'associazione per un'azione comune presso le sedi competenti», conclude l'associazione.

