Il cardinale Reina riceve l'opera di Affidato per il Settennale a Crotone
Il vicario del papa ha presieduto il solenne Pontificale al santissimo Salvatore. Il maestro orafo ha poi donato il bassorilievo con la storia della Madonna di Capo Colonna
CROTONE Nel cuore pulsante del mese di maggio, Crotone rinnova il suo atto d’amore verso la “Mamma di Capocolonna” attraverso un momento di altissimo valore spirituale e civile. Domenica 10 maggio, la Chiesa del Santissimo Salvatore è stata la cornice del solenne pontificale presieduto dal cardinale Baldassare Reina, vicario di papa Leone XIV.
Una celebrazione corale, concelebrata dall’arcivescovo Alberto Torriani e dal clero crotonese, che ha visto la partecipazione commossa di fedeli e delle massime autorità del territorio, tutti uniti sotto lo sguardo della patrona dell'Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina.

Un racconto di fede in argento e oro
Il momento più simbolico della giornata si è consumato al termine della funzione, quando Mons. Pancrazio Limina, Presidente del Capitolo Cattedrale, ha consegnato al cardinale Reina il prezioso bassorilievo realizzato dal maestro orafo Michele Affidato.
L'opera non è un semplice manufatto, ma un vero e proprio "testo visivo" della storia crotonese. Al centro domina l’Icona della Madonna col Bambino, circondata dai momenti cardine della pietà popolare: Il miracoloso ritrovamento del 1519; La protezione della città durante l’assedio del 1638; e il cammino notturno del pellegrinaggio verso il promontorio Lacinio.

L’arte come ponte verso il Sacro
Il bassorilievo fa parte di una serie limitata di undici esemplari che il maestro Affidato ha creato per omaggiare i Vescovi che guidano le tappe di questa storica Festa settennale. Prima del cardinale Reina, l’opera era stata consegnata ai monsignori Antonio Staglianò e Giuseppe Caiazzo.
Per Michele Affidato, questo incontro ha rappresentato anche un momento di continuità con il legame instaurato in Vaticano, ricordando quando, in occasione del “Concerto con i poveri”, ebbe modo di donare insieme al figlio Antonio una riproduzione del “Cristo di Fazzini” al cardinale e a Michael Bublé.

“La Vergine di Capocolonna è una madre capace di custodire la storia e l’identità del nostro popolo,” ha dichiarato un emozionato Michele Affidato. “Con quest'opera ho voluto narrare un legame indissolubile fatto di dolore, speranza e protezione, condividendo con i vertici della Chiesa la testimonianza autentica della fede della nostra terra”.
La città prosegue ora il suo cammino verso il culmine delle celebrazioni, consapevole che ogni gesto, come quello di ieri, contribuisce a mantenere vivo il fuoco di una devozione che sfida i secoli.




