Voce: «Analisi delle polveri regolari, allarmismi da pseuoambientalisti»
Il sindaco di Crotone riferisce sui risultati dei monitoraggi effettuati nel IV trimestre 2025 dalla centralina posizionata nei pressi dell’Ipsia “A. M. Barlacchi”
CROTONE «Le analisi sulle polveri: tutte regolari». A dirlo con un post sulla propria pagina social è il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce. Lo stesso che, davanti ai microfoni di “Presa diretta”, lo scorso anno si era detto pronto a bere un bicchiere d'acqua contente metalsilicati per dimostrare la bontà delle sue certezze.
La replica dell'ultima ora è risvolta alle associazione civiche e ambientaliste che stanno sollevando dubbi in merito alle polveri che sarebbero prodotte nell'aria circostante dagli scavi in corso nel sin di Pertusola. In particolare il sindaco si sofferma sulla presenza di alcuni cumuli di sabbia presenti nella zona della centralina vicina agli istituti scolastici secondari di via Acquabona momentaneamente spostati dal cantiere della piscina ex Coni.

Ma dal tenore del post, più che la salute dei cittadini, ad interessare il sindaco è una rivalsa personale sugli «allarmismi» creati da questi cittadini. Così dati alla mano (relativi all'ottobre–dicembre 2025) sbatte in faccia alla “controparte” un monitoraggio ambientale che non rileva anomalie.
«I temi ambientali – attacca Voce – si affrontano con serietà senza creare allarmismi. I lavori della bonifica del sito industriale vanno avanti e tra qualche giorno ci sarà una importantissima conferenza dei servizi al ministero (Mase), per discutere dell’ennesimo tentativo di Eni di rinviare la bonifica dei suoli di Pertusola».
«Il piano di monitoraggio ambientale delle polveri sollevate durante la bonifica – assicura il sindaco –, prevede quattro stazioni di prelievo. Una di queste è posizionata all’Ipsia “A. M. Barlacchi”, a poche decine di metri dal liceo scientifico “Filolao” e dall’Itc “Lucifero” (Pm03)».
I risultati del monitoraggio del IV trimestre 2025 dei principali metalli pericolosi sono stati tutti (ripeto tutti) al di sotto dei valori limiti di legge. Chi gridava al lupo al lupo per le polveri se ne faccia una ragione: cadmio, arsenico, piombo, nichel e amianto sono tutti al di sotto dei valori limiti.

«E si tenga presente – precisa Voce – che in tabella ho riportato il valore massimo misurato dalle centralina e non il valore medio nei 90 giorni di misura (1 ottobre - 31 dicembre), i cui valori sarebbero stati bassissimi. A circa 100 metri dalla centralina Pm03 (Ipsia Barlacchi) c’è un cumulo di sabbia di mare, che momentaneamente abbiamo spostato dal cantiere della piscina ex Coni. I soliti pseudo–ambientalisti stanno andando a terrorizzare gli abitanti del quartiere gridando “vi stanno avvelenando”».

«Prima di spostare quei cumuli di sabbia – rivela Voce – sono state fatte le analisi: anche queste sono state regolari ed è consentita la messa in riserva (R13). Se quella sabbia contenesse materiale pericoloso sarebbe stato un rifiuto da portare in discarica».
«Capite perché – scrive il sindaco – chiamo questi soggetti pseudo/ambientalisti? Il sindaco è il responsabile della salute dei cittadini e posso assicurarvi che sui temi ambientali non trascuro nulla. Le norme sono rigidissime e non si scherza», conclude Voce.

