L'arte bianca
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affidato
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Il dg dell'Asp di Crotone, Antonello Graziano
Il dg dell'Asp di Crotone, Antonello Graziano

CROTONE Antonio Graziano confermato alla guida dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone. La nomina gli è stata conferita nel pomeriggio di oggi dalla giunta regionale calabrese. Graziano è stato scelto tra una lista di 45 candidati che, in possesso di titoli, erano stati valutati positivamente per ottenere l’incarico di direttore generale.

Si tratta di una conferma considerato che Graziano era stato trasferito dall’Asp di Cosenza a quella di Crotone, lo scorso mese di febbraio. Il suo incarico precedente era stato conferito proprio per gestire l’Asp di Cosenza, poi però, era arrivata la decisione di sostituirlo con Vitaliano De Salazar. Il suo incarico non era scaduto e per questo è stato trasferito a Crotone per il periodo mancante alla conclusione del mandato che si è concluso lo scorso 31 maggio.

Alla scadenza gli era stata conferito un prolungamento dell’incarico temporaneo (non superiore a 45 giorni), come prevede la legge. Oggi, quindi, gli è stato conferito un nuovo incarico. A Crotone potrà, quindi, iniziare l’attività di programmazione per rilanciare le attività sanitaria in un’Azienda che presenta molte criticità. Sarà, probabilmente, chiamato a presentare il nuovo Atto aziendale. L’ultimo, approvato dalla Regione, risale al 2016 quando era stato proposto dall’allora manager Sergio Arena.

Tutti i predecessori di Graziano hanno tentato di farsi approvare la proposta di Atto aziendale, ma nessuno è riuscito nell’intento. Graziano è calabrese, originario di Rossano, è ha tutto l’interesse a restare a Crotone per tentare un’attività programmatoria per fare uscire la sanità dalle sabbie mobili in cui è stata cacciata anche per precise scelte da parte della Regione Calabria. Bisogna capire qual è il mandato e quali sono gli spazi di manovra.

I proclami servono solo ad illudere che si farà meglio, ma non rappresentano un viatico positivo. Lo dice la situazione in cui versa la sanità crotonese. Sino ad oggi sono stati fatti solo proclami e annunciati buoni propositi. Lo ha fatto anche Graziano nel breve lasso di tempo che ha amministrato la sanità della provincia pitagorica. Ora ha il tempo per programmare e se ci sono idee e soldi da spendere qualche speranza di cambiamento potrebbe anche esserci.

Sempre oggi l’esecutivo regionale ha conferito a Maddalena Berardi l’incarico di direttore generale all’Asp di Reggio Calabria.


 

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