L'arte bianca
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CROTONE La città piange un'altra figura storica per la società e l'economia crotonese. Si è spento all'età di 82 anni Peppino Torchia, esercente tra i più longevi per la storia della ristorazione a Crotone. Le esequie sono state celebrate nel primo pomeriggio di lunedì 28 aprile scorso nella parrocchia di Santa Rita. 

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Torchia, sin dagli anni '60 dello scorso secolo, ininterrottamente, ha allietato i palati attraverso “Le Lanterne”, pizzeria-ristorante sito sulla Statale 106 in località Poggio Pudano. Ne danno il triste annuncio i famigliari in un comunicato stampa.

«E risuonano ancora vibranti - si legge nella nota -, cariche di affetto sincero, le parole di chi oggi si stringe nel dolore: "Grande uomo, grande marito, padre esemplare e nonno insuperabile!". Un ritratto vivido, scolpito nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino».

«Peppino Torchia - sottolinea la nta -: un uomo di nobili sentimenti, un cuore generoso e una disponibilità che non conosceva confini. Amorevole, sempre pronto a donare un sorriso, un raggio di luce per chiunque incontrasse. La sua presenza sulla terra ha lasciato tracce luminose, indelebili».

«Sì, ne siamo certi - conclude la nota -, mancherà immensamente a tutti. Ma la sua vivacità, il suo spirito, l'eco dei suoi gesti resteranno per sempre scolpiti nella memoria di chi lo ha conosciuto e amato. Peppino Torchia vivrà nei nostri ricordi, un faro di umanità e di gioia».

Peppino Torchia ha lasciato la moglie Iole Cardamone, i figli Alfonso, Alessandro e Monica, le nuore Maria e Catia, cui si aggiungono i nipoti e i cognati. 

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