L'arte bianca
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CROTONE Non si placano le polemiche legate all'emergenza idrica che in queste ore sta stringendo la città di Crotone che versa in una morsa di pesanti disagi tra l'incedere di temperature torride e il fronteggiare situazioni limite a livello igienioc-sanitario. 

I rubinetti di gran parte dei quartieri sono a secco a causa di ripetute e prolungate interruzioni dell'erogazione dell'acqua potabile, una situazione critica che sta mettendo in seria difficoltà non solo i cittadini, ma anche le attività commerciali e i servizi essenziali del territorio. 

Di fronte a questa drammatica situazione, i consiglieri comunali del gruppo "Crotone città futura" (Giuseppe Fiorino, Pamela Guidoni e Pantaleone Telemaco Pedace) hanno depositato una mozione indirizzata al sindaco, al segretario generale e al presidente del Consiglio comunale per chiedere immediate tutele a favore della popolazione. 

Come ricordato nel testo ufficiale della richiesta, la crisi è stata innescata dalla rottura di alcune condotte idriche. I successivi e complessi interventi di riparazione hanno prolungato il blackout idrico, penalizzando pesantemente le famiglie crotonesi. I consiglieri ricordano come l'accesso all'acqua rappresenti un presupposto fondamentale per la salute, l'igiene pubblica e la dignità della persona, sottolineando come i disagi maiores stiano ricadendo sulle fasce più deboli, tra cui anziani e persone fragili

Per fare fronte alla crisi, la mozione punta a impegnare l'Amministrazione comunale a intervenire con la massima urgenza nei confronti del gestore Sorical Spa. Il primo passo richiesto è l'ottenimento di una relazione tecnica dettagliata sulle cause del guasto e sulla reale mappatura delle aree coinvolte. 

Parallelamente, si sollecita il potenziamento immediato dei servizi sostitutivi di approvvigionamento, come l'invio di autobotti, garantendo la priorità assoluta alle strutture pubbliche essenziali e alle utenze più vulnerabili. 

Sul piano economico, i consiglieri chiedono di verificare l'applicazione degli standard di qualità Arera per fare in modo che gli indennizzi spettanti siano erogati in modalità automatica, transparente e senza trafile burocratiche per gli utenti. 

Si sollecita inoltre la definizione di misure straordinarie di ristoro e la riduzione dei costi in bolletta sia per le utenze domestiche che per quelle commerciali colpite dal disservizio. Infine, l'Amministrazione dovrà pretendere dal gestore una comunicazione tempestiva e capillare per informare la cittadinanza sui tempi di ripristino e sui punti di rifornimento idrico disponibili. 

I firmatari di "Crotone città futura" hanno infine chiesto la trasmissione immediata dell'atto alla Sorical, alla Regione Calabria e all'Ente di governo dell'Ambito competente. Il sindaco sarà chiamato a riferire direttamente in Consiglio comunale per aggiornare l'intera comunità sugli esiti del confronto e sulle tutele economiche che saranno riconosciute ai cittadini. 

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