L'arte bianca
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CROTONE Il voto provinciale non tradisce la tradizione che riserva sorprese imprevedibili. La maggioranza composta dall’alleanza tra il consigliere regionale Sergio Ferrari e il sindaco di Crotone Vincenzo Voce conquista solo cinque seggi su dieci: Fabio Manica lista Forza Italia, Antonio Ierardi Idea comune al centro, Vincenzo Familiari Crescere, Ferdinando Alfì Forza Italia e Antonio Ranieri Idea comune al centro.

Due seggi sono stati conquistati da Fratelli d’Italia, Cataldo Maltese e Saverio Punelli, e tre seggi dall’opposizione con la lista Provincia futura: Franco Parise (il più votato in assoluto), Giuseppe Fiorino e Ramona Mauro.

In particolare il voto di Crotone non rispecchia la forza del sindaco Voce che riesce a malapena ad eleggere solo Familiari. Restano fuori dal consesso, sia Passalacqua, che il presidente del consiglio comunale Mario Megna.

A Crotone hanno votato 33 aventi diritto su 33. I più votati in città sono stati Forino (sei voti) e Manica (sei voti), Familiari si è fermato a cinque consensi, Passalacqua e Megna a 4, Parise e Punelli a 3 e Maltese a 2. Le sorprese sono state diverse: Parise, candidato del Partito democratico nella lista di Provincia futura ha conquistato tre voti pur avendo questo partito un solo rappresentante in consiglio comunale. 

A fare la parte del leone è stato comunque Fratelli d’Italia con tre voti a Punelli e due a Maltese. Il partito di Giorgia Meloni ha avuto cinque voti pur non avendo nessun rappresentante ufficiale in Consiglio. Non emerge, poi, la forza di Voce perché la sua lista “Crescere” conquista 13 voti: quattro a Passalacqua, quattro Megna e cinque a Familiari.

Si è votato dalle 8 di questa mattina sino alle 20. Erano 304 gli aventi diritto al voto e hanno votato in 288. Essendo la Provincia un ente di secondo livello hanno diritto a votare soli i consiglieri comunali e i sindaci. Nel caso di Crotone al voto sono stati interessati 24 dei 27 Comuni della provincia (ad eccezione di Cutro, Casabona e Savelli, che non partecipano alla votazione) . 

Il valore del voto non è uguale per tutti i comuni. Contano di più quelli espressi dai consiglieri eletti nei Comuni che contano una popolazione più numerosa. Il voto di Crotone, per questa ragione, conta di più ed è per questo che il dato riguardante la lista di Voce non può essere considerato soddisfacente. Qualcosa tra i suoi consiglieri non ha funzionato come è successo quando il sindaco si era candidato contro Ferrari, oggi alleato.

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