Caccuri, l'Amministrazione a Confial: «Gestione diretta darà benefici»
Il sindaco Quintieri respinge le accuse mosse dal sindacato calabrese: «Non costituisce appalto ed è per un servizio più efficiente, controllato e di qualità»
CACCURI L'Amministrazione Comunale di Caccuri «respinge con fermezza le illazioni avanzate dalla sigla sindacale Confial in merito alla riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti, precisando che si tratta di affermazioni prive di fondamento e non supportate da alcuna documentazione che dimostri l'effettiva rappresentanza dei lavoratori interessati».
«Una scelta di qualità e responsabilità»
«La decisione di gestire direttamente il servizio di raccolta rifiuti - spiega l'amministrazione - nasce dall'esigenza di superare i molteplici disservizi registrati negli ultimi 18 mesi con due diversi appalti esterni. L'Amministrazione ha scelto di assumere direttamente la responsabilità del servizio per garantire ai cittadini standard qualitativi più elevati e un controllo diretto sull'erogazione delle prestazioni».
«La gestione diretta – chiarisce la nota - da parte dell'ente non costituisce appalto e rappresenta una modalità pienamente legittima prevista dalla normativa vigente», precisa il sindaco Luigi Quinteri. «Non abbiamo mai voluto penalizzare i lavoratori – assicura -, bensì collocarli in un contesto più competitivo dove si punterà sulla qualità e la meritocrazia».
«Tutti i lavoratori riassunti spontaneamente»
«Contrariamente a quanto sostenuto dal sindacato - prosegue la nota -, tutta la forza lavoro precedentemente impiegata è stata spontaneamente riassunta di propria iniziativa nella nuova organizzazione interna del servizio. Non si registra alcuna perdita occupazionale, ma anzi una riqualificazione del personale in un contesto lavorativo più stabile e direttamente controllato dall'ente pubblico».
«Questi primi giorni rappresentano solo l'inizio di un percorso di miglioramento che porterà benefici sia ai lavoratori che ai cittadini», sottolinea l'assessore ai Servizi tecnici.
«Riorganizzazione tecnica, non tagli»
«La riduzione delle ore lavorative – spiega la nota - deriva da una riorganizzazione tecnica del servizio: mentre in precedenza erano necessari autisti qualificati per il trasporto dei rifiuti verso gli impianti di smaltimento, ora sono sufficienti operatori ecologici per la raccolta locale, poiché il conferimento viene gestito direttamente da una ditta specializzata del settore.
«Si tratta di una specializzazione delle mansioni che ottimizza l'efficienza del servizio», spiega Giovanni Raimondo, responsabile del settore Tecnico. «Non di tagli occupazionali, ma di una diversa organizzazione del lavoro più funzionale alle nuove esigenze».
«Progetti di ampliamento dell'organico»
L'Amministrazione «guarda al futuro con progetti di ampliamento del personale attraverso la stabilizzazione di operai ex Tis e l'impiego anche nel servizio di sfalcio dell'erba, dimostrando una visione di crescita occupazionale e non di ridimensionamento».
«Sindacato senza deleghe»
«Particolarmente grave risulta - incalza la nota - il fatto che la sigla sindacale Confial. non abbia prodotto alcuna delega che dimostri l'effettiva rappresentanza dei lavoratori interessati. L'Amministrazione ha formalmente richiesto chiarimenti sulla legittimazione del sindacato senza ricevere riscontro documentale.
«È inaccettabile che si lancino allarmi e si creino tensioni senza avere il mandato dei lavoratori interessati», dichiara il sindaco. «La nostra porta è sempre aperta al dialogo costruttivo – puntualizza - ma basato su fatti concreti e non su illazioni prive di fondamento».
«Un servizio migliore per i cittadini»
La gestione diretta del servizio rappresenta «una scelta coraggiosa dell'Amministrazione per garantire ai cittadini di Caccuri un servizio più efficiente: controllato e di qualità. I risultati di questi primi giorni confermano la bontà della decisione presa nell'interesse della collettività e dei lavoratori».
L'Amministrazione Comunale «continuerà nel percorso intrapreso, sempre nel rispetto della legalità e della trasparenza, per offrire ai cittadini i servizi che meritano e ai lavoratori un ambiente professionale stimolante e meritocratico».

