Aeroporti Calabria, Alecci: «Fondi scippati a Crotone per darli a Reggio»
Il capogruppo del Pd attacca Occhiuto sulla gestione degli scali calabresi: i finanziamenti a Ryanair e la penalizzazione dei territori crotonesi a favore dello Stretto
LAMEZIA TERME L'area centrale della Calabria deve alzare la testa perché è diventata un territorio dimenticato. Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, utilizza tutti gli strumenti a disposizione per creare clientele. A lanciar l'allarme è Ernesto Alecci, capogruppo del Partito democratico al Consiglio regionale, durante una conferenza stampa a Lamezia Terme sul ruolo strategico dello scalo lametino. Alecci ha criticato duramente gli ingenti finanziamenti concessi a Ryanair, quantificabili in circa 40 milioni di euro in tre anni. Secondo l'esponente dem, la compagnia aerea non è un'agenzia di promozione e si limita ad attivare rotte che sono semplicemente delle slot libere.
Fondi scippati a Crotone
Il capogruppo del Pd ha poi puntato il dito contro l'eccessiva attenzione riservata allo scalo di Reggio Calabria, al quale verrebbe attribuito un peso che in realtà non ha. La Sicilia non ha bisogno di Reggio Calabria perché dispone già degli scali di Catania e Palermo. Non si tratta di una questione di campanilismo, ma è evidente che i fondi per la ristrutturazione dello scalo reggino sono stati sottratti a quelli originariamente destinati a Crotone attraverso i Cis.
Il nodo dei parcheggi e l'attacco di Gallello
Un altro punto critico riguarda la gestione dei parcheggi dello scalo di Lamezia Terme, oggetto di un'interrogazione alla Regione rimasta senza risposta da maggio. In qualunque aeroporto i parcheggi sono gestiti dalle società aeroportuali o dagli enti comunali. Solo a Lamezia Terme succede che il servizio venga appaltato a una società esterna, a condizioni oltretutto svantaggiose per la Sacal.
Alla conferenza ha preso la parola anche Gregorio Gallello, segretario della federazione Pd di Catanzaro, il quale ha sottolineato come il centrodestra non tuteli i territori dell'area centrale e come il governo regionale sia privo di una visione di sviluppo. Secondo Gallello, l'esecutivo guidato da Occhiuto sta smembrando l'area centrale, come dimostrano le scelte sull'Universita di Catanzaro a favore di Cosenza e Crotone, la gestione della sanità e la perdita di importanza dell'aeroporto lametino, di fronte a un centrodestra locale che non fa nessuna battaglia per difendere i territori.




