Cotronei, nasce "Intesa civica", l'alternativa di governo ad Ammirati
Partito democratico, Insieme per il futuro, Prospettive comuni e Svolta la carta lanciano un progetto politico per superare lo sfilacciamento sociale
COTRONEI Un’alleanza politica e civica trasversale nasce con l’obiettivo di costruire una proposta di governo locale solida, trasparente e alternativa all’amministrazione comunale di Cotronei in carica guidata dal sindaco Antonio ammirati. Il progetto, promosso da Insieme per il futuro, Prospettive comuni, Partito democratico e Svolta la carta, intende superare le frammentazioni per affrontare la stagnazione e lo sfilacciamento sociale del territorio attraverso una nuova fase di aggregazione.
Un progetto politico nato dal confronto
La nuova intesa politica emerge dopo una serie di incontri e dibattiti tra diverse sigle partitiche, movimenti e realtà associative del territorio. I promotori definiscono la convergenza come la volontà di proporre una gestione amministrativa che rompa con l’operato della giunta attuale. Le forze politiche spiegano l’origine del percorso dichiarato: «A seguito di approfonditi e proficui confronti, svoltisi in più occasioni tra diverse forze politiche, movimenti civici e realtà associative operanti sul territorio, si è giunti a definire un’intesa politica finalizzata a far nascere un progetto comune unitario, volto a offrire una proposta di governo nuova, solida, trasparente e radicalmente alternativa nei contenuti e nelle modalità di gestione rispetto all’attuale amministrazione comunale».
La critica all’amministrazione in carica
Il giudizio espresso dai gruppi firmatari sulla giunta comunale evidenzia forti carenze sul piano della pianificazione e della valorizzazione delle risorse locali. Il testo sottolinea lo stato di stasi dell'ente locale: «Le forze aderenti (Insieme per il Futuro, Prospettive Comuni, Partito Democratico e Svolta la Carta) esprimono una profonda preoccupazione per lo stato di stagnazione in cui versa la nostra comunità. La gestione amministrativa in carica si è dimostrata carente nella programmazione strategica, distante dai reali bisogni dei cittadini e incapace di cogliere le opportunità di sviluppo economico sociale e soprattutto culturale del territorio».
Il superamento delle identità di partito
I soggetti coinvolti motivano l’aggregazione come una risposta etica di fronte a scelte guidate da interessi personali e logiche di potere. La nota specifica la natura dell’alleanza: «Di fronte a questa evidente paralisi guidata da personalismi e logiche di conservazione, abbiamo avvertito il dovere morale e politico di unire le nostre migliori energie. Questo nuovo confronto politico non nasce come una somma di sigle, ma come un’intesa civica che mette al centro il "vero bene comune" e il futuro della nostra comunità».
Convergenza e responsabilità politica
La nascita dell’intesa viene presentata come il risultato di un impegno maturo tra forze di varia estrazione politica, inteso a creare una struttura di governo duratura per la città. I rappresentanti spiegano la scelta unitaria: «Consapevoli della gravità del momento storico, i soggetti promotori hanno scelto di compiere un passo di grande responsabilità: pur provenendo da identità e culture politiche in parte diverse, abbiamo deciso di superare gli steccati tradizionali per convergere in un fronte comune. La nostra non è un'intesa di convenienza elettorale, ma una scelta matura dettata da un obiettivo superiore: offrire un’alternativa seria, credibile e strutturata, capace di superare la logica delle divisioni astratte per concentrarsi sui bisogni reali della nostra cittadina».
Coesione sociale e ricostruzione della comunità
L’obiettivo immediato dichiarato dalla coalizione riguarda il contrasto alla crisi relazionale e alla perdita di identità della cittadinanza. Il documento descrive l’impegno sociale del movimento: «Il primo e più urgente impegno di questo movimento risponde a un’emergenza non più rimandabile: contrastare il profondo sfilacciamento sociale che l'attuale gestione amministrativa ha generato e ignorato. L'intento prioritario del progetto è creare una reale aggregazione sociale, ricostruendo quel senso di comunità, di solidarietà e di appartenenza che da tempo è andato progressivamente perduto. Vogliamo ricucire i legami tra le persone, restituire fiducia ai cittadini e rimettere al centro della vita pubblica i luoghi dell'incontro, del dialogo e della condivisione».
Apertura alle forze vive del territorio
L’itinerario intrapreso punta a coinvolgere le componenti economiche, professionali e sociali della città in una fase collaborativa. Il comunicato conclude illustrando le prossime tappe e i sottoscrittori: «L'intesa civica appena avviata rappresenta il primo passo di un percorso che sarà aperto al contributo di tutte le forze sane della società civile: professionisti, associazioni, imprenditori, mondo del lavoro, partiti e singoli cittadini che non si rassegnano al declino e all'isolamento attuale e desiderano essere protagonisti del riscatto della nostra cittadina. Da oggi siamo al lavoro per definire e tracciare l’itinerario politico insieme a tutta la cittadinanza per creare una coalizione forte e coesa. Vogliamo restituire dignità alle istituzioni locali e offrire finalmente la vera, credibile ed entusiasta alternativa di governo che questa comunità merita».


