Crotone è la provincia più giovane della Calabria: tiene la natalità
Residenti stabili nel 2024 grazie all’incidenza record di stranieri e al primato delle nascite, mentre il resto della regione invecchia e perde abitanti
CROTONE In una Calabria che continua a rimpicciolirsi e a invecchiare, la provincia di Crotone si distingue come l'area demograficamente più dinamica e giovane della regione. Secondo i dati definitivi del Censimento Istat al 31 dicembre 2024, il territorio crotonese è l'unico, insieme a quello di Vibo Valentia, a mostrare una sostanziale stabilità, chiudendo l'anno con una variazione di appena -4 unità.
Il primato della giovinezza
Il dato più significativo riguarda l'età media: con 44,8 anni, Crotone si conferma la provincia più giovane della Calabria. Un distacco netto rispetto ai 46,7 anni di Catanzaro e Cosenza e alla media regionale di 46,2 anni. Anche l'indice di vecchiaia (il rapporto tra over 65 e under 15) premia il territorio: 168,6 contro una media calabrese di 196,7 e picchi superiori a 200 nelle altre province.
Natalità e componente straniera: i motori del territorio
Mentre l'Italia e la Calabria toccano nuovi record minimi di denatalità , Crotone registra il tasso di natalità più elevato della regione, pari al 7,6 per mille.
A sostenere questa struttura demografica è la forte incidenza della popolazione straniera: gli stranieri residenti sono 9.868, pari al 6,1% della popolazione totale, l'incidenza più alta in Calabria.
Nel 2024, la popolazione straniera a Crotone è cresciuta del 9,5%, l'incremento percentuale più alto di tutta la regione. La componente straniera funge da vero "ringiovanimento": l'indice di vecchiaia tra i cittadini stranieri a Crotone è di appena 30,2, contro il 177,9 dei cittadini italiani.
Il confronto con le altre province
Il quadro crotonese emerge con forza se confrontato con la crisi delle province maggiori. Reggio Calabria ha perso 2.197 residenti nel solo 2024, seguita da Catanzaro (-918) e Cosenza (-833). Crotone, pur risentendo di un saldo migratorio interno negativo (molti cittadini si trasferiscono in altre regioni italiane), riesce a compensare queste uscite grazie a un saldo migratorio estero molto positivo (+1.132 unità).
Curiosità dai comuni
All'interno della provincia si segnalano due estremi: Staiti (Reggio Calabria) rimane il comune più piccolo della regione con 165 abitanti, ma è proprio nel crotonese che si riflette la maggiore vitalità dei medi centri. In generale, i comuni calabresi tra i 10 e i 20 mila abitanti (fascia in cui rientrano diverse realtà del territorio) mostrano i tassi di natalità più vivaci e le strutture d'età più equilibrate.



