L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Il Consiglio comunale di Crotone, nella seduta di questa mattina, ha deliberato con voto finale di 17 favorevoli, uno contrario e 3 astenuti il proprio parere sulle 237 osservazioni al Piano strutturale comunale (Psc) dando così il via libera all'iter per l'approvazione definitiva. 

Prima di arrivare all'approvazione finale del Piano, si è consumato un lungo e aspro confronto con un'opposizione decimata (due i consiglieri presenti su 21) e che ha fatto per tanto registrare i soli interventi del capogruppo Pd, Andrea Devona, che ha abbandonato l'emiciclo prima del voto finale (dichiarandosi contrario), e di Fabrizio Meo (Crotone libera) che ha anche lui annunciato e poi confermato in aula il suo parere negativo a licenziare positivamente il punto. I due consiglieri subentrati, Pisano Pagliaroli di Noi Moderati ed Eliseo Scerbo (Stanchi dei soliti) si sono invece astenuti e con loro anche Andrea Tesoriere di Froza azzurri.

Il Psc è lo strumento fondamentale di pianificazione che guiderà lo sviluppo urbanistico del territorio della città di Crotone nei prossimi anni. Il Piano può adesso essere trasmesso per le dovute verifiche agli Enti preposti. Una volta superate anche queste osservazioni, sarà restituito al Comune di Crotone per l'approvazione definitiva.

L'assessore all'Urbanistica Giovanni Greco al termine della seduta ha dichiarato «tutti gli assi strategici sono stati confrontati con i contenuti del Documento preliminare del Psc e, avendone verificato la coerenza, si è deciso di portare avanti l'iter del preliminare adottato, così è stato ricostituito l'Ufficio Piani, conclusa la Conferenza di pianificazione e affidato l'incarico di redigere il Piano strutturale definitivo a un Raggruppamento temporaneo di professionisti». 

«Durante la fase di redazione del piano - ha sottolineato Greco - sono stati proficui i confronti con il sindaco e gli assessori, con i consiglieri comunali, gli ordini professionali, le associazioni datoriali e di categoria e con i cittadini. Questa virtuosa gestione delle fasi ultime della formazione del Psc ha portato i risultati attesi. È stato realizzato uno strumento pianificatore e ordinatorio del territorio comunale costruito sulla città attuale, che si fa carico delle scelte operate nel passato, valorizzando quelle corrette e ponendo rimedio a quelle sbagliate, e proietta nel futuro una città profondamente innovata che si rigenera negli ambiti degradati e dà valore alle invarianti strutturali".

Il Psc si articola in sette assi strategici

  • Limitazione del consumo di suolo e rigenerazione urbana: contenere le nuove espansioni edilizie per evitare la frammentazione del tessuto urbano. Promuovere il recupero dell'edilizia esistente e la riqualificazione delle aree urbane degradate. Favorire il riuso degli edifici dismessi e il recupero funzionale delle strutture. 
  • Tutela e valorizzazione delle risorse storiche e culturali: recuperare e valorizzare il centro storico di Crotone e le emergenze architettoniche. Salvaguardare il patrimonio culturale, promuovendo interventi conservativi sull'edilizia storica. 
  • Utilizzo pieno del patrimonio immobiliare esistente: potenziare la sicurezza e rivitalizzare economicamente e socialmente l'area urbana centrale. Incentivare l'insediamento di piccole attività produttive e il recupero funzionale degli edifici. 
  • Tutela del patrimonio naturalistico, paesaggistico e ambientale: conservare e valorizzare gli ecosistemi e la biodiversità. Garantire la compatibilità ambientale degli interventi urbanistici. Esaltare il rapporto tra città e mare e migliorare la qualità ambientale complessiva. 
  • Valorizzazione delle aree agricole e delle attività connesse: favorire lo sviluppo delle imprese locali con aree per l'artigianato e la piccola-media industria. Incentivare la produzione agricola di qualità e l'artigianato locale. Sviluppare un sistema economico "pentapolare" basato su agroalimentare, turismo e cultura. 
  • Riscoperta del patrimonio identitario e promozione del turismo: promuovere un turismo ecosostenibile legato alle zone rurali e al patrimonio naturale. Integrare lo sviluppo turistico nel rispetto del paesaggio e delle tradizioni locali. 
  • Potenziamento e riqualificazione della mobilità e della viabilità: ridisegnare e riorganizzare la rete viaria cittadina. Potenziare gli assi di collegamento per una mobilità più efficiente e sostenibile. 

«Questo odierno è il risultato di un percorso amministrativo e tecnico complesso - ha concluso l'assessore Greco -, portato avanti con determinazione e spirito di collaborazione. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli uffici comunali, che hanno svolto un ruolo fondamentale nel supportare ogni fase del processo, garantendo qualità, rigore e continuità operativa. Il loro contributo è stato determinante per raggiungere questo importante traguardo per la città».

Il sindaco Voce ha espresso la sua soddisfazione, sottolineando come si tratti di «un risultato frutto di un lavoro lungo e condiviso che consegna a Crotone uno strumento moderno, capace di guidarne lo sviluppo in maniera sostenibile, equilibrata e rispettosa dell'identità del territorio. Il nuovo Psc rappresenta una visione chiara di futuro, fondata sulla rigenerazione urbana, sulla tutela dell'ambiente e sulla valorizzazione delle risorse locali. Un ringraziamento particolare va ai consiglieri comunali, agli uffici comunali per l'impegno, la competenza e la dedizione dimostrati in tutte le fasi del procedimento, nonché ai professionisti, ai tecnici, agli ordini professionali e ai cittadini che hanno partecipato attivamente al percorso di pianificazione».

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